TAS ha siglato una partnership strategica con BlockInvest, per integrare le rispettive competenze e accompagnare banche, intermediari e operatori di mercato nell’adozione dei digital asset e di modelli di finanza on-chain in contesti regolamentati.
Le due aziende puntano a sviluppare un'offerta modulare e integrabile con gli ecosistemi esistenti, capace di collegare la creazione e gestione dell'asset on-chain con i processi di trading e post-trade, il cash leg e le infrastrutture di settlement.
TAS conferma così la strategia di creazione di un ecosistema aperto e modulare per i Digital Asset, capace di integrare infrastrutture e provider specializzati all’interno dei processi bancari e dei Capital Markets esistenti.
Un primo caso d’uso basato sulla soluzione TAS – BlockInvest è già nella fase pilota ufficiale di Pontes: nelle prossime settimane saranno forniti i dettagli del progetto e del partner istituzionale coinvolto.
Le due aziende andranno comunque a collaborare nel quadro di una roadmap più estesa, con casi d’uso relativi a digital bond e altri strumenti tokenizzati, fondi e private markets, cartolarizzazioni e corporate actions, insieme alle relative evoluzioni dei processi di post-trade, settlement, tesoreria, liquidità, collateral, compliance e reporting.
«I digital asset dovranno diventare una componente strutturale dei mercati finanziari, pienamente integrata nei processi operativi e nelle infrastrutture che le istituzioni utilizzano ogni giorno - dichiara Salvatore Borgese, CEO di TAS. Con BlockInvest uniamo competenze specialistiche nella tokenizzazione e nella gestione on-chain alla capacità di TAS di integrare e orchestrare trading, post-trade, settlement, pagamenti e liquidità. L’ingresso del primo caso d’uso nella fase pilota di Pontes rende concreta una collaborazione pensata per governare l’intera transazione, collegando asset digitali, cash leg e processi bancari in un modello operativo integrato».