AI, governance, controllo dei costi, sicurezza e performance: sono queste le priorità dei CIO secondo la bussola di Sopra Steria Next, CIO Compass 2026, una indagine che identifica le azioni decisive che i Chief Information Officer dovranno intraprendere nei prossimi 2 anni.
Il report individua quattro direttrici strategiche che definiscono l’agenda dei CIO. La prima riguarda la necessità di industrializzare un’AI d’impatto, superando la fase dell’hype per la GenAI.
L’AI nei processi dell’organizzazione
L’obiettivo non è moltiplicare le sperimentazioni, ma portare l’Intelligenza Artificiale nei processi chiave dell’organizzazione, con modelli di governance chiari, controllo dei costi, sicurezza e indicatori di performance misurabili. Così da trasformare l’AI in un fattore di competitività.
Rafforzare la governance dei dati
La seconda priorità è il rafforzamento della governance dei dati, sempre più centrale per lo sviluppo dell’AI.
In un contesto regolatorio in evoluzione, come quello definito dall’AI Act europeo, qualità, affidabilità e responsabilità dei dati diventano elementi fondamentali.
Il report evidenzia l’adozione di nuovi modelli come il Data-as-a-Product, che permettono di trasformare i dati in asset riutilizzabili e orientati al valore.
Sicurezza
La terza area riguarda l’evoluzione verso infrastrutture IT agili e sicure. Grazie a Cloud ibrido, automazione, AIOps e osservabilità avanzata, le organizzazioni possono costruire sistemi capaci di adattarsi rapidamente ai cambiamenti, garantendo al tempo stesso controllo dei costi, continuità operativa e sovranità tecnologica.
Nuovi indicatori per le performance
Infine, il CIO Compass sottolinea la necessità di ripensare il modo in cui viene misurata la performance del dipartimento IT.
Modelli come il Lean Portfolio Management e il FinOps permettono di superare la logica del CAPEX tradizionale, orientando gli investimenti ai risultati e alla creazione di valore nel tempo. In questo quadro, efficienza tecnologica e sostenibilità diventano obiettivi complementari.
Il report mette in evidenza che la trasformazione tecnologica non è solo una questione di strumenti, ma soprattutto di persone, competenze e cultura. Senza “una bussola” e senza un cambiamento organizzativo profondo, l’innovazione rischia di restare superficiale e poco efficace.
«L’Intelligenza Artificiale è entrata in una fase decisiva: oggi non basta più sperimentare, serve generare risultati concreti – ha commentato Mauro Palmarini, Direttore di Sopra Steria Next. Nei prossimi due anni i CIO avranno un ruolo chiave nel trasformare l’AI in un motore di valore reale, governando dati, costi e sicurezza. Il CIO Compass nasce per offrire una guida chiara e pragmatica. Vogliamo aiutare le aziende a passare dall’innovazione all’impatto misurabile».