Sia Partners e Greenly hanno annunciato il lancio dell’offerta Green Banking API.
L'obiettivo dell’iniziativa è permettere ai privati di misurare le emissioni di CO2 associate ai propri pagamenti.
«Questa partnership consentirà ai soggetti che operano nell’ambito dei pagamenti, nello specifico banche, IMEL e PI, di arricchire la propria offerta sui canali digitali attraverso il calcolo delle emissioni di CO2 associate alle transazioni», ha dichiarato Sara Trevisanato, Managing Director di Sia Partners e referente Greenly per l’Italia.
Della stessa idea anche Alexis Normand, CEO e co-fondatore di Greenly, aggiungendo come gli «istituti bancari sembrano pronti a impegnarsi e ad accompagnare i loro clienti in questo processo virtuoso».
La mission di Greenly
Greenly è una società specializzata nel calcolo automatico delle emissioni di CO2 e ha oggi all’attivo 10 partner bancari, tra i quali il Gruppo BNP Paribas, e 13 milioni di utenti finali.
Greenly offre un supporto concreto nell’implementazione della strategia ecologica della banca e dei suoi clienti, attraverso il calcolo di CO2 associato ai pagamenti effettuati da un individuo, il tutto sfruttando i vantaggi delle piattaforme di Open Banking e della PSD2.
È così possibile monitorare e migliorare il proprio impatto ambientale, accedere a dei progetti di Offsetting per la compensazione delle emissioni, impostare dei budget e dei piani direttamente dall’applicazione della propria banca, che accompagna così i propri clienti nell’adozione di comportamenti più sostenibili.
Il supporto commerciale e operativo di Sia Partners
Con una presenza in 18 paesi, attraverso 38 uffici, Sia Partners può contare sulle competenze distintive dei propri consulenti per proporre l'offerta Green Banking a tutti i suoi clienti.
In ogni hub è infatti presente un referente esperto nella tecnologia Greenly, per fornire supporto personalizzato nella gestione dei progetti ESG, nella messa a terra della soluzione e nella progettazione di progetti digitali con SiaXperience.