OK dell'Antitrust italiano alla fusione per incorporazione di SIA in Nexi, con una serie di condizioni.
L'Antitrust riconosce che l'ambito competitivo dell'operazione è sovranazionale in molti casi e che gli operatori esteri alternativi. non mancano. Individua però alcuni ambiti ristretti in cui la posizione dominante della Nexi post-fusione sarebbe forse temporanea, ma comunquue evidente. In particolare, il processing delle carte del circuito Bancomat e i servizi di clearing dei prodotti non-Sepa.
Tra la richieste dell'Antitrust ci sarebbe la rinuncia di Nexi all'esclusiva per il processing domestico e il clearing non-SEPA prevista dai contatti con equensWorldline. Nexi e SIA dovranno poi predisporre offerte "chiare e trasparenti sia per il clearing non-Sepa sia per acquiring e issuing di carte Bancomat. Questo con l'obiettivo di permettere l'ingresso a nuovi player nei mercati.
Lo stesso Antitrust sottolinea comunque che lo scenario dei pagamenti è estremamente dinamico e ci si aspettano importanti modifiche dell'assetto competitivo.