SentinelOne ha svelato ufficialmente Skylight, una soluzione che unifica i dati di sicurezza e aziendali in un contesto unico per la comprensione e l'azione autonoma.
La caratteristica distintiva di Skylight è l’approccio a “storie”, con un approccio comportamentale che individua eventuali anomalie.
Molti utenti, molte storie
La soluzione utilizza la tecnologia Storyline per tracciare tutto ciò che accade sul dispositivo. Tutte le azioni e i segnali vengono organizzati in sequenze cronologiche, cioè in set di processi collegati tra loro in un contesto.
Vere e proprie “storie”, appunto, composte di micro-eventi.
E quando il monitoraggio in tempo reale individua una storia anomala, i cui succede qualcosa che “non dovrebbe accadere”, allora la segue particolarmente da vicino, fino a decidere di bloccarla.
A quel punto, Skylight ricostruisce le diverse fasi della “storia” sospetta a ritroso, risalendo per capire che cosa è accaduto all’interno dei sistemi.
Oltre all’automazione dei workflow, l’evidente vantaggio è di fornire ai team di sicurezza una serie di dati ed evidenze per prendere decisioni più consapevoli, individuando il perimetro dell’incidente, e ricostruire l’accaduto con logiche di digital forensics.
Una risposta alle esigenze delle imprese
L’approccio comportamentale supera le tradizionali tecnologie basate su firma, per rispondere alle paure emergenti delle imprese.
Che non si chiedono più se saranno attaccate, ma come limitare i danni di un attacco che presto o tardi subiranno.
Semplificazione dei dati
Skylight semplifica la classificazione e la gestione dei dati.
Singularity XDR registra infatti i dati provenienti da qualsiasi fonte, compresi endpoint di terze parti, cloud, container, dispositivi IoT e altro ancora.
In questo modo, gli esperti di sicurezza non devono più capire come sono strutturati i dati o come vengono interpretati per poter agire e rispondere in tempo reale a ogni evento.