Il 58,7% dei retailer europei offre ai propri clienti, o sta lavorando per offrirle a breve, soluzioni di self scanning dei prodotti. Lo racconta una nuova ricerca della società Scandit, fornitrice dell’opzione di self scanning Scan&Go.
Nello specifico, il 37,9% dei retailer offre già il self scanning e il 20,8% ci sta lavorando. Il 68,1% vede nella possibilità di leggere in autonomia i prodotti che si acquistano in negozio uno strumento utile per comunicare ai clienti sicurezza e fiducia. E farli così tornare a fare acquisti offline, dopo l’impatto del Covid.
I vantaggi del self scanning via app
Il self scanning permette ai clienti di scansionare e imbustare gli articoli durante lo shopping e la spesa. Il suo completamento ideale è il self checkout, con cui gli acquisti vengono “scaricati” alla cassa per procedere al pagamento.
Il 56,8% degli intervistati vede con favore soprattutto le app di self scanning, installate ai clienti direttamente sul loro smarphone. Niente scanner o “palmari”, quindi: il timore del contagio porta a favorire l’uso del device personale.
Con il self scanning si vende di più
Il self scanning garantisce innanzitutto un’esperienza di acquisto contactless, senza code in cassa e con un’interazione minima con il personale del negozio e gli altri clienti. E lo shopping diventa ancora più sicuro con i pagamenti digitali e contactless, direttamente da cellulare o con carte di pagamento abilitate. E porterebbe vantaggi anche in termini di incassi: il 36,3% dei retailer che usano Scan&Go ha notato un incremento nel carrello.
Realtà aumentata e shopping informato
Il 59,5% dei retailer segnala anche che sempre più clienti vogliono ottenere più informazioni sui prodotti, utilizzando la tecnologia per fare scelte di acquisto più consapevoli. Promette bene, in questo senso, la realtà aumentata: potrebbe guidare i clienti verso lo scaffale dove trovano un prodotto specifico, ad esempio, oppure fare visualizzare sconti direttamente sul dispositivo dei clienti.
Dove investono i retailer
Il 45,4% dei retailer che offre il self scanning propone già della app per dispositivi mobili: le loro priorità di investimento sono servizi click-and-collect (45,4%), ampliare la gamma di canali digitali (38,6%) e migliorare le proprie attuali app (34,1%).