Da settembre zero commissioni sui pagamenti sotto i 10 euro con Satispay.
La fintech coglie la conversione in legge del DL 63/2026 “Carburanti-ter”, che rafforza l’obbligo di accettazione di strumenti di moneta elettronica, quindi anche wallet digitali e app di pagamento, e torna alla precedente promozione a costo zero sui micropagamenti via app.
Il modello commissionale attuale di Satispay prevede quindi zero commissioni per una transazione sotto i 10 euro e per le transazioni a partire da 10 euro una commissione dello 0,95%.
Continueranno a essere applicate condizioni particolari riservate a tabaccai, benzinai ed edicolanti che operano in settori caratterizzati da margini più ridotti e la cui attività principale è il commercio di generi di monopolio.
Infine, Satispay proseguirà il dialogo con le principali associazioni di categoria per definire condizioni più vantaggiose per gli esercenti associati.
«Quando siamo entrati sul mercato, anche grazie alla Payment Services Directive, ci era chiaro l’obiettivo delle istituzioni di creare maggior competizione favorendo la nascita di campioni europei – ha commentato Alberto Dalmasso, Co-Founder e CEO di Satispay. In questi anni abbiamo contribuito a costruire una nuova cultura del pagamento elettronico in Italia, e dato vita a uno dei network alternativi più diffusi d’Europa. Oggi, con la moneta elettronica che diventa obbligatoria, viene compiuto un passo decisivo, in linea con lo spirito originale della direttiva europea, che porterà maggiore concorrenza e migliori servizi per esercenti e consumatori.
Per molti esercenti un nuovo obbligo può sembrare un onere: il nostro impegno è trasformarlo in un'opportunità. Per questo da settembre torniamo a zero commissioni sotto i 10 euro, perché crediamo nel commercio di prossimità e vogliamo sostenere chi gestisce piccoli pagamenti frequenti: il bar, l'edicola, il negozio di quartiere, realtà che abbiamo sempre visto come il cuore che anima le nostre città e che continueremo a sostenere parallelamente alla nostra crescita».