Quali sono i rischi per chi possiede criptovalute? Secondo una ricerca di Kaspersky a livello globale la metà dei consumatori è stata colpita da minacce informatiche legate alle criptovalute, come truffe, furti di identità ed estorsioni. Ma solo uno su quattro conosce i potenziali rischi del mondo cripto.
I giovani, i più informati
Il 23% dei consumatori addirittura dichiara di non avere alcuna informazione riguardo alle minacce sulle cripto. Ma il livello di consapevolezza sui rischi, informatici e criminali legati alle criptovalute, diminuisce con l’età. Ovvero, i consumatori più giovani, sotto i 35 anni, sono fortunatamente più informati.
Furti e truffe virtuali
Le minacce informatiche più conosciute sono i furti virtuali e le truffe. Preoccupano quasi il 30% della platea di chi, a livello globale, utilizza le criptovalute.
Attenzione ai cryptominer
Ma chiunque può essere bersaglio dei cryptominer. A bocca aperta dunque due intervistati su cinque, che hanno scoperto di poter diventare bersaglio di minacce legate alle criptovalute, anche se non le utilizzano. I cryptominer sono dei programmi che generano, segretamente, criptovalute per i loro proprietari, utilizzando però le risorse di altri computer.
Estorsioni
Inoltre, in Europa è alto il timore per le estorsioni. Con truffatori che minacciano di rivelare la cronologia di navigazione delle vittime in cambio di password o pagamenti in criptovalute.
La sicurezza non percepita
Infine, quasi la metà degli intervistati non crede che gli attuali sistemi di protezione siano efficaci e il 40% di chi si è dotato di un software di sicurezza non ritiene sufficienti i sistemi di protezione esistenti.
E allora cosa fare per difendersi dai cyber attacchi nel mondo crypto?
Per difendersi dagli attacchi informatici nel mondo delle criptovalute, gli esperti di Kaspersky consigliano di:
- Utilizzare password sicure e univoche per ogni account crypto perché aiuta a prevenire il cracking delle password e gli attacchi.
- Evitare gli attacchi di phishing: si tratta di tentativi per ingannare l’utente e fargli rivelare le credenziali di accesso o le informazioni personali. È importante diffidare da e-mail o link sospetti e controllare sempre due volte l’URL prima di inserire i dati di accesso.
- Non condividere le credenziali private che sbloccano il portafoglio di criptovalute.
- Essere sempre informati sulle ultime minacce informatiche e sulle migliori pratiche per tenere al sicuro le criptovalute. Più si sa come proteggersi, più si sarà preparati a prevenire gli attacchi informatici. Per le aziende, è importante assicurarsi che il percorso di formazione includa informazioni sulla sicurezza delle criptovalute quando si sceglie un programma di training per i dipendenti.