Proofpoint: sempre più spesso l’obiettivo degli attacchi sono le criptovalute

Proofpoint attualmente sta bloccando in media un milione di email di estorsione al giorno e fino a due milioni nei giorni di punta.

È questo l’allarmante dato riportato da Proofpoint.

Si spacciano per aziende crypto

L’azienda ha infatti osservato che sempre più spesso i criminali informatici si fingono piattaforme di criptovalute popolari come Binance, Celo e TrustWallet utilizzando email contraffatte e pagine di login false per rubare i dati di accesso, tanto che i cyber criminali hanno preso ora di mira utenti individuali con una versione fittizia della piattaforma di trading NFT OpenSea.

Messaggi via mail fraudolenti

Inoltre, i ricercatori hanno osservato volumi impressionanti di attacchi via email che utilizzano tecniche di ingegneria sociale per ingannare o estorcere criptovalute alle vittime.

Sono stati rilevati anche milioni di messaggi via email che sfruttano l'invasione russa dell'Ucraina per sollecitare criptovalute con la scusa di richieste di donazioni per sostenere lo sforzo bellico dell'Ucraina.

«Le minacce dei criminali informatici legate alle criptovalute non sono nuove – ha sottolineato Sherrod DeGrippo, Vice President, Threat Research and Detection di Proofpoint – ma con la loro crescente adozione da parte del grande pubblico gli attori delle minacce si sono resi conto dell'opportunità di un rapido guadagno. Non esiste un metodo di estrazione finanziaria più semplice del trasferimento illecito di criptovalute».

Nel 2021 perdite per 14 miliardi

Con la sempre maggiore diffusione di criptovalute e non fungible token (NFT) e la loro presenza ormai costante sulle prime pagine a seguito della loro volatilità, è probabile che aumentino le vittime di tentativi di frode che cercano di fare leva sulle persone per ottenere valute digitali.

I ricercatori di Proofpoint hanno osservato molteplici attività criminali relative a token digitali e finanza, come le frodi tradizionali che sfruttano la compromissione delle e-mail aziendali (BEC) per colpire i singoli individui e quelle che prendono di mira le organizzazioni di finanza decentralizzata (DeFi) che facilitano l'archiviazione e le transazioni di criptovalute per possibili attività successive.

Entrambe le tipologie di minaccia hanno contribuito a una perdita complessiva di 14 miliardi di dollari in criptovalute stimata nel 2021.

 

La Rivista

Settembre 2026

Dare credito al futuro dell'energia

Le banche e la transizione green di consumatori, imprese e produttori di energia

Tutti gli altri numeri