L’intelligenza artificiale e il linguaggio giuridico: parte il progetto Scudo

Parte il progetto Scudo - Semantic Clauses Understanding and Detection: una piattaforma di intelligenza artificiale a servizio di imprese e cittadini per implementare su larga scala la comprensione automatica del linguaggio giuridico.

SCUDO nasce su iniziativa di expert.ai, in collaborazione con la facoltà di Ingegneria dell’Informazione e Scienze Matematiche dell’Università degli Studi di Siena, ed è supportato da Wide Group e dall’ Italian Insurtech Association (IIA).

L’implementazione della piattaforma SCUDO per la legal analytics ha l’obiettivo di abilitare la comprensione profonda del linguaggio legale, analizzando e categorizzando le clausole legali in modo accurato, veloce e facilmente scalabile. Un’iniziativa che punta a rendere più efficienti i processi organizzativi, semplificando la vita di cittadini e consumatori alle prese con contratti, consensi informati sull’utilizzo di prodotti e servizi spesso di difficile comprensione.

«I contratti sono ricchi di tecnicismi, scritti in burocratese e legalese che spesso riducono l’intellegibilità e la piena comprensione anche per gli addetti ai lavori e per noi tutti come consumatori – dichiara Pamela Negosanti, Head of Sales and Sector Strategy, FSI di expert.ai. Siamo perciò entusiasti di mettere la tecnologia di natural language di expert.ai al servizio della legal analytics per ottenere impatti significativi a livello non solo industriale ma sociale».

 

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