Il gruppo Damiani ha avviato con Piteco un percorso di digitalizzazione e valorizzazione della tesoreria, con l'obiettivo di centralizzare la gestione dei flussi finanziari e costruire una base operativa più efficiente e strutturata.
Il progetto, dopo un’attività di assesment e riorganizzazione dei processi, è stato realizzato in tre mesi, implementando una piattaforma di gestione centralizzata dei movimenti finanziari del Gruppo.
I risultati della digitalizzazione
Sul fronte degli incassi retail, il risultato è immediato: oggi il 75% degli accrediti dei punti vendita viene abbinato e registrato automaticamente, con una riduzione delle attività manuali di riconciliazione.
La digitalizzazione dei processi di pagamento ha portato a un governo centralizzato delle disposizioni del Gruppo, migliorando tracciabilità e controllo.
Notevole anche l'impatto complessivo sul cash management: l'80% dei movimenti bancari aziendali è ora gestito in modo completamente automatico.
In questo modo, la Tesoreria di Damiani dispone di una visione centralizzata e in tempo reale della posizione finanziaria del Gruppo, con una capacità di monitoraggio dei flussi e di gestione della liquidità più strutturata.
La prossima evoluzione
I risultati raggiunti sono il punto di partenza per un'evoluzione ulteriore. Il brand del lusso punta infatti a rafforzare l'integrazione delle operazioni internazionali, con particolare attenzione ai mercati di Giappone e Corea.
Inoltre, proseguirà il consolidamento delle attività di pianificazione finanziaria, per centralizzare la Tesoreria a livello di Gruppo.
«Nel settore del lusso, la gestione della liquidità è sempre più complessa: la presenza internazionale, la rete retail e la molteplicità dei flussi di incasso richiedono strumenti in grado di offrire una visione integrata e tempestiva della posizione finanziaria – ha dichiarato Paolo Virenti, CEO di Piteco. In questo contesto, la digitalizzazione della Tesoreria diventa un elemento chiave per semplificare i processi operativi, migliorare la qualità del dato e garantire un controllo più puntuale dei flussi. Progetti come quello realizzato con Damiani dimostrano come l'integrazione dei sistemi e l'automazione delle attività possano trasformare la Tesoreria in una funzione sempre più strategica, capace di supportare in modo concreto le decisioni del management e la crescita internazionale delle organizzazioni».
«L’implementazione di un sistema di Tesoreria evoluto come Piteco, è coerente con la direzione che l’Azienda ha intrapreso ormai da qualche anno a questa parte – ha sottolineato Iacopo Martini, CFO di Gruppo Damiani. L’obiettivo è quello di adeguare processi e sistemi agli standard dei grandi player del lusso, finalità che non può prescindere da solide fondamenta come la pianificazione e gestione puntuale dei flussi di cassa e in generale l’efficientamento di un’area core come la Tesoreria. Considero questa implementazione come un passo fondamentale per arrivare ad avere una Tesoreria efficiente, moderna ed automatizzata che ci permetta di investire il tempo nell’affrontare le sfide di un mondo finanziario in costante cambiamento, per poter supportare al meglio il business. Per noi Piteco è parte delle fondamenta di un processo di digitalizzazione della Tesoreria: per costruire un palazzo solido, occorre gettare fondamenta altrettanto solide».