Ora il POS con il marketplace piace anche ai piccoli merchant

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Danilo Arosio, Business & Product Development Director di PAX Italia

Il cambiamento nelle abitudini di pagamento di consumatori e merchant è particolarmente chiaro, visto dalla prospettiva di un fornitore di POS e di servizi a valore aggiunto basati sul terminale. «Dall’inizio della pandemia osserviamo l’affermazione di molti trend nuovi e, in alcuni casi, inattesi – spiega Danilo Arosio, Business & Product Development Director di PAX Italia – che con il ritorno alla normalità si stanno dimostrando anche definitivi. L’abitudine a pagare e ad accettare pagamenti con strumenti digitali si è diffusa anche tra i consumatori e i merchant che, prima, preferivano il contante. E stanno emergendo nuovi bisogni a cui l’industria deve dare risposta».

Un primo elemento di trasformazione è il passaggio graduale dai terminali POS legacy ai più moderni dispositivi Android. «Il vantaggio di un terminale connesso a un marketplace – racconta Arosio – è chiaramente emerso con il primo lockdown. Quando i merchant hanno dovuto reinventare il loro business, ad esempio puntando sulla consegna a domicilio. La possibilità di implementare rapidamente funzionalità come il Pay by link sui terminali Android ha permesso loro di fornire un servizio al cliente, magari sprovvisto di contanti durante il lockdown, e di gestire in sicurezza gli incassi, tutelando anche la salute dei fattorini».

Piccoli merchant più digitali

Gli app store proprietari dei terminali Android si sono così aperti anche ai piccoli merchant. Che fino a prima del Covid solo in piccola parte guardavano alla convergenza tra fisico e digitale per la crescita della loro attività. «I nostri clienti bancari hanno proposto soluzioni e servizi che erano la norma della distribuzione più organizzata – prosegue Arosio – grazie all’aggiornamento rapido ed economico dei terminali connessi. Le abitudini dei merchant sono cambiate. Lo vediamo anche dalla forte crescita delle vendite di terminali mobile POS, che attirano per la possibilità di portarli con sé e accettare pagamenti in mobilità».

Il distributore accetta la carta

Un altro segno che il cambiamento di abitudini è destinato a restare è la diffusione dei terminali unattended, anche in settori merceologici «in cui storicamente i pagamenti elettronici hanno una penetrazione molto bassa – conferma Arosio. I clienti si sono abituati a pagare con la carta, non portano monete o contanti con sé, e i merchant si sono adeguati a questa nuova percezione delle transazioni elettroniche, superando resistenze fino a qualche anno fa ancora forti».

Convergenza cassa-POS?

Nel prossimo futuro, infine, andrà valutato l’impatto delle novità, il cui contorno è ancora in definizione, relative al credito di imposta. Che dovrebbe favorire una convergenza tra il mondo della cassa e quello del POS, almeno nel senso della connessione tra i rispettivi sistemi. Superando così il fenomeno della doppia digitazione dell’importo alla cassa.

 

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