Panini, il suo sistema BioCred riceve la certificazione dall’FBI

BioCred riceve la certificazione dall'FBI

BioCred, il sistema di autenticazione di impronte digitali di Panini SpA ha ricevuto la certificazione Appendix F dall’FBI.

BioCred soddisfa anche le normative dell'FBI per l'interoperabilità con dispositivi di terze parti e la compatibilità con il sistema NGI, un archivio elettronico di informazioni biometriche e sulla storia criminale, si legge in una nota

Soddisfatto Pierpaolo Bubbio, Direttore Ricerca & Sviluppo di Panini, che ha ricordato come «da sempre l’azienda ricerca applicazioni innovative», aggiungendo che la «certificazione FBI assicura che le nostre soluzioni nella biometria delle impronte digitali siano conformi agli standard più elevati e soddisfino pienamente le aspettative di mercato in quanto a qualità e affidabilità».

Come funziona la certificazione dell’FBI

L’Appendix F, secondo l’Electronic Biometric Transmission Specification (EBTS) della polizia federale americana, è lo standard più rigoroso per le impronte digitali previsto dalle autorità americane.

Questo prescrive precise condizioni di qualità dell’immagine, basandosi sul confronto tra impronte umane e consentendo operazioni di corrispondenza “uno-a-molti” su larga scala.

Gli scanner di impronte digitali certificati Appendix F devono pertanto sottostare a severi requisiti tecnici nella riproduzione dell’impronta, quali la gamma di grigi, il rapporto fra segnale e rumore e la precisione geometrica.

Un importante traguardo per Panini

Questo riconoscimento assicura che i prodotti certificati soddisfino o superino gli standard minimi di interoperabilità dell’FBI.

In particolare, Panini ha scelto questa tecnologia per l’autenticazione dei clienti in presenza, con l’obiettivo di garantire transazioni sicure e allo stesso tempo soddisfare le aspettative degli utenti in termini di velocità e comodità.

Il livello FAP 45 dell’Appendix F permette la rilevazione di impronte multiple in un’unica scansione, riducendo la probabilità di errori di sequenza.

Inoltre, il processo certifica che lo scanner ha testato con successo l’effetto della luce solare sulla qualità dell’immagine.

L’ottenimento di questa certificazione è strategico per Panini, che sta ampliando i propri orizzonti tecnologici e di offerta, dalla digitalizzazione degli assegni (con i relativi elementi antifrode) alle applicazioni di sicurezza dell’identità.

Questo risultato costituisce una pietra miliare nel percorso intrapreso dal team di Ricerca & Sviluppo per sviluppare nuove tecnologie integrabili in prodotti futuri.

 

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