Pagamenti bancari B2B alla prova dell’intelligent money. Secondo il World Payments Report 2027, gli istituti che operano nel settore dei pagamenti corporate rischiano di perdere fino a 230 miliardi di dollari di ricavi a causa dell’avvento di nuovi strumenti digitali.
L’insieme di stablecoin, depositi tokenizzati e pagamenti programmabili che il report definisce intelligent money, capaci di eseguire una transazione aggirando i circuiti tradizionali, spesso con operatori non bancari e in concorrenza con le banche.
Dove colpiscono i pagamenti intelligenti
Il dato è globale, ma la sfida riguarda ovviamente anche le banche italiane. I pagamenti intelligenti andranno a comprimere in particolare quattro voci legate ai pagamenti tradizionali: lo spread e i margini di conversione valutaria, le commissioni di correspondent banking, il float income e le commissioni di processing e settlement, incluse quelle legate alla gestione manuale delle eccezioni.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di ottobre 2026 di AziendaBanca. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.
