Tink. Pagamenti via Open Banking? Servono infrastrutture e consapevolezza

Tink pagamenti via open banking

Le istituzioni finanziarie di tutta Europa puntano sui pagamenti tramite open banking.

Questo uno dei dati che trapelano dal nuovo report di settore redatto da Tink, che ha coinvolto 380 alti dirigenti dei servizi finanziari in 12 Paesi.

I vantaggi per gli esercenti

Come si legge nell’indagine, sono molteplici i vantaggi tangibili per i pagamenti via open banking, sia per gli esercenti sia per gli utenti finali.

Tra i vantaggi più importanti per gli esercenti, tre su quattro dirigenti finanziari (74%) indicano l'aumento della sicurezza dei pagamenti e l'attenuazione delle frodi.

Anche la possibilità di effettuare trasferimenti istantanei (70%) e la potenziale riduzione dei costi per gli esercenti (67%) sono considerati dei benefici essenziali.

I casi d’uso

I casi d'uso che i dirigenti ritengono più adatti ai servizi di payment initiation mirano a risolvere processi anti-intuitivi, frustranti e che richiedono tempo per l'utente.

Nello specifico: trasferimenti peer-to-peer (P2P), pagamenti di fatture e bollette, trasferimenti di fondi per investimenti e risparmi e transazioni di e-commerce.

Restano degli ostacoli all'adozione

Tuttavia, la ricerca evidenzia che c'è ancora del lavoro da fare per garantire che i pagamenti tramite open banking esprimano il loro potenziale.

Il 75% degli intervistati a livello europeo ritiene che la consapevolezza dei consumatori (vedi grafico in basso) sia fondamentale per l'adozione dei pagamenti tramite open banking, percentuale che sale fino all’81% tra i soli intervistati italiani.

tink user awareness

Un'altra preoccupazione per i dirigenti è l'attuale limitata adozione di circuiti di pagamento istantanei in Europa, per consentire i pagamenti in tempo reale, che è in cima al sondaggio dei principali ostacoli all'adozione dei servizi di payment initiation.

Partnership per l'innovazione

Per liberare il potenziale dell'open banking dei pagamenti occorrerà una maggiore attenzione e investimenti da parte delle istituzioni finanziarie nei prossimi mesi e anni.

Secondo Tink, la creazione di partnership strategiche con le fintech può aiutare gli istituti finanziari a innovare le API per eliminare gli intoppi e migliorare l'esperienza dell'utente finale.

Le fintech hanno quindi un ruolo fondamentale da svolgere: ovvero aiutare le istituzioni finanziarie, sperimentare nuovi casi d'uso e stabilire modelli di business.

«L'open banking ha il potenziale per trasformare il settore dei pagamenti – ha commentato Carlos Rey, Southern Europe Payments & Platform Lead di Tink. In alcuni mercati stiamo già raggiungendo un punto di svolta nell'adozione da parte degli utenti, ma c'è ancora della strada da fare per eliminare gli ostacoli. Per questo motivo accogliamo con favore la proposta della Commissione europea di rendere obbligatoria l'adozione di circuiti di pagamento istantanei e la invitiamo a garantire che l'accesso a questi circuiti sia gratuito per i consumatori. Inoltre, siamo convinti della necessità di collaborazioni strategiche tra istituzioni e realtà fintech».

 

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