Pagamenti B2B da conto corrente nel turismo organizzato. Nicolaus, gruppo italiano che opera nel tour operating e nell'hospitality con brand come Valtur e Nicolaus Club, ha adottato Fabrick Pay by Bank, che permette di pagare le prenotazioni direttamente dal conto corrente, senza utilizzare carte o i tradizionali bonifici bancari.
Nei primi sei mesi dall'introduzione del servizio, la modalità ha già raggiunto il 20% delle transazioni B2B online del Gruppo.
Dai costi al back office: cosa cambia per le agenzie di viaggio
Con oltre 170mila prenotazioni gestite ogni anno, Nicolaus punta a migliorare l’esperienza di acquisto per agenzie di viaggio, intermediari e clienti finali.
Grazie alla collaborazione con Fabrick, attiva nell’open ed embedded finance, il Gruppo può intervenire sui costi, riducendo le commissioni sui pagamenti, e sui tempi di incasso delle transazioni B2B, anche di importo elevato, migliorando la disponibilità di liquidità. L'automazione delle attività amministrative e di back office consente inoltre di limitare gli interventi manuali e il rischio di errori.
Ora pronta per il canale B2C
La soluzione, adottata inizialmente per le transazioni B2B online, è già stata integrata anche nel canale B2C per il pagamento degli acconti, con l’obiettivo di rendere più semplice e immediata l'esperienza di acquisto.
«Nel turismo organizzato, l'innovazione deve tradursi in benefici concreti per chi lavora ogni giorno con noi e per i nostri clienti – commenta Ruggiero Ricco, Chief Innovation Officer del Gruppo Nicolaus. La collaborazione con Fabrick nasce proprio da questa esigenza: rendere più semplice e immediata l'esperienza di acquisto, intervenendo al tempo stesso su processi interni complessi e ad alta intensità operativa. Siamo tra i primi operatori del settore ad adottare questa tecnologia, un passo coerente con la nostra strategia di digitalizzazione e con la volontà di offrire servizi sempre più evoluti, efficienti e sicuri».
«Il caso Nicolaus dimostra come il Pay by Bank possa trovare applicazione concreta anche in settori caratterizzati da filiere distributive articolate e transazioni di importo significativo – aggiunge Alberto Mussinatto, Chief Product & Strategy Officer di Fabrick. Non si tratta soltanto di introdurre un'alternativa alle carte, ma di ripensare il ruolo del pagamento all'interno dei processi aziendali, trasformandolo in una leva di efficienza e competitività. Il risultato raggiunto nei primi sei mesi è particolarmente significativo e conferma il potenziale dell'Open Banking nel rispondere alle esigenze delle imprese, aprendo nuove opportunità di applicazione anche in altre filiere».