Sempre più alleanze nel mondo dei pagamenti. Da un lato, attraverso partnership con un’ampia rete di piattaforme specializzate nell’e-commerce, che comprende Zuora, Microsoft e BigCommerce, per citarne alcune, dall’altra attraverso nuovi accordi di distribuzione, come quello stretto con Qonto per i servizi di accettazione.
Un percorso articolato che ha però un unico obiettivo: soddisfare le peculiarità di ogni settore merceologico, puntando i riflettori sui servizi a valore aggiunto per il business al fianco di strumenti d’incasso e pagamento innovativi.
«Il nostro è un approccio agnostico, che si basa appunto sulle partnership per essere al fianco dei nostri clienti, sia merchant, sia cardholder – racconta Dirk Pinamonti, Head of e-Commerce di Nexi. Abbiamo quindi integrato le piattaforme più utilizzate dai merchant con i nostri gateway di pagamento, a cui sono collegati numerosi servizi aggiuntivi, oltre a quelli di acquiring, costruendo un’offerta che soddisfa le esigenze di ogni segmento merceologico».
La fitta partnership dell’e-commerce
Grazie all’accordo con Zuora, ad esempio, i merchant si possono affacciare al mondo della subscription economy, mentre con Microsoft, Nexi ha stretto partnership per il retail. Con BigCommerce, appena sbarcata in Italia, traghetta invece le aziende di medie dimensioni verso le vendite online con una piattaforma professionale e completa.
«Ma abbiamo anche pacchetti ideati per il singolo settore merceologico, come quello delle farmacie, con Farmakom – continua Pinamonti – mentre per il segmento delle PMI abbiamo ideato anche un “e-commerce in a box”, la vetrina digitale, per chi si avvicina per la prima volta al commercio online e cerca una soluzione semplice, pronta, chiavi in mano».
I servizi a valore aggiunto...
L’obiettivo è dare ai merchant la possibilità di massimizzare le opzioni, le opportunità e le vendite, abilitando anche metodi di pagamento alternativi, «dal wallet all’account-to-account, passando per il buy-now-pay-later e strumenti utili per vendere all’estero – commenta Pinamonti. I merchant chiedono inoltre l’integrazione dei pagamenti con i servizi di logistica, oltre a servizi avanzati di fraud management, reporting evoluto, etc.».
… perché gateway e acquiring sono una commodity
D’altronde, come sottolinea Pinamonti, «il binomio d’offerta gateway e acquiring sarà presto una commodity». Il valore va costruito puntando quindi sui servizi aggiuntivi.
«Uno dei temi caldi in ambito e-commerce è legato, ad esempio, al mondo post PSD2: grazie a una transaction risk analysis sempre più evoluta, infatti, vogliamo riportare i tassi di checkout ai livelli precedenti la seconda direttiva sui pagamenti, mantenendo un alto livello di sicurezza – annuncia Pinamonti. Da qui nascono i servizi di fast checkout, che offrono una esperienza di acquisto simile a quella offerta dai wallet: i dati della carta sono quindi memorizzati per ridurre i passaggi tra carrello e pagamento. Abbiamo già lanciato un pilota sui merchant e ora il servizio è stato esteso ed è molto richiesto, con un aumento importante dei tassi di conversione del carrello».
Chiara strategia nell’offerta POS
L’innovazione non è una prerogativa unicamente dell’e-commerce. Anche i pagamenti in negozio si stanno infatti arricchendo di nuovi servizi e strumenti, sempre disegnati sulle esigenze di ogni merchant.
«Vogliamo guidare l’evoluzione nel settore dell’accettazione facendo leva su una piattaforma tecnologica che consente agli esercenti di poter incassare ovunque si trovino i loro clienti. Puntiamo, inoltre, su servizi ad alto valore aggiunto che rendono più ricca, fluida e semplice l’esperienza di pagamento – chiarisce Pinamonti. Centrale è dunque lo SmartPOS, un device evoluto, tecnologico, basato su sistema operativo Android, che permette alle aziende di abbracciare il concetto di omnicanalità e che abilita a nuovi servizi. Il Mobile POS, invece, risulta l’ideale per gli esercenti ad alta mobilità, essendo un prodotto semplice da utilizzare e wireless. Basti pensare ai dehor di ristoranti, bar, pizzerie, oltre agli ambulanti».
I servizi aggiuntivi per gli acquisti in-store
Tra i più utilizzati, al momento, compare il pay-by-link, mutuato dal mondo e-commerce e integrato negli Smart POS già prima della pandemia.
«Ma anche altri servizi vengono particolarmente apprezzati dai commercianti, per esempio la funzione mance, che consente di aggiungere mance ai pagamenti e che per questo risulta la più apprezzata in specifiche categorie merceologiche, le funzionalità di loyalty, oppure la possibilità di abilitare la richiesta di un feedback, chiamare un taxi per il cliente, integrare l’accettazione dei buoni pasto – elenca Pinamonti – o, ancora, creare una mailing list dei clienti, banalmente anche solo per mandare lo scontrino in modalità digitale, in ottica green». Funzioni utili, dunque, e perfettamente integrate nel flusso di pagamento.
Nexi per il mondo hotellerie: 1.500 alberghi usano XPay Hotel
Il settore dell’accoglienza alberghiera ha sofferto molto la pandemia e ha dovuto gestire dispute e cancellazioni. «I fornitori di servizi di pagamento digitali erano stati posti in cattiva luce da questa situazione, in quanto sembrava che fossimo sempre dalla parte del Titolare della carta e non del merchant – spiega Pinamonti. Abbiamo allora capito quanto fosse importante risolvere questo problema per gli hotel e, grazie a uno scambio continuo e una partnership con Federalberghi, abbiamo scoperto che nel settore dell’hotellerie c’era un forte gap di conoscenze riguardo ai complessi tecnicismi dei pagamenti e, spesso, anche troppa ingenuità, che portava poi gli albergatori a perdere le dispute. Abbiamo così costruito un prodotto dedicato, che nasce nel mondo e-commerce ma si sposa perfettamente con tutto il mondo dell’accettazione di questo segmento: XPay Hotel, collegato al servizio “Incasso senza Pensieri”, che presenta termini e condizioni ben delineate e consente di digitalizzare la prenotazione e renderla sicura e inoppugnabile. I 1.500 alberghi che lo stanno utilizzando non hanno più perso nemmeno una disputa. Inoltre, abbiamo organizzato webinar ed eventi coinvolgendo anche le banche partner per fare educazione sul campo e far conoscere gli strumenti che mettiamo a disposizione degli albergatori: il servizio di tokenizzazione da POS, la vendita di servizi aggiuntivi, l’attivazione di promozioni in caso di pagamento immediato o differito, il collegamento con servizi di benessere e ristorazione. Per il futuro, puntiamo a estendere questa ottima e apprezzata soluzione ai settori car rental e travel».
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di ottobre 2022 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.