Ciò che fa la differenza nel mercato dei pagamenti non è una singola killer application, ma la capacità di offrire strumenti di pagamento e di accettazione sempre più innovativi, costruiti sulle esigenze di consumatori ed esercenti.
È questa la direzione che guida l’evoluzione del rapporto tra Nexi e le banche partner, chiamate a confrontarsi con un mercato sempre più digitale e segmentato.
«Negli ultimi 18 mesi abbiamo rafforzato i rapporti con gli istituti di credito partner, sia sul fronte issuing sia su quello acquiring e payments – racconta Pier Giorgio Costantini, Commercial Financial Institutions Director di Nexi. Il rapporto con le banche è in evoluzione, poiché cambia insieme alla evoluzione del mercato dei pagamenti, oggi caratterizzato dal sorpasso dei pagamenti digitali sul contante. Ma anche per via di dinamiche economiche legate al core business di ogni istituto».
L’evoluzione delle abitudini di pagamento digitali
La relazione si trasforma in una collaborazione reciproca, con l’obiettivo di riuscire a modellare gli strumenti di pagamento sulle necessità dei partner, molti differenti tra loro: istituti locali e radicati al territorio, oppure grandi gruppi, che presentano ovviamente strategie differenti e devono assecondare le necessità di svariati target di clientela. Senza intaccarne il modello distributivo.
«La diffusione dei pagamenti digitali ha ormai superato le barriere anagrafiche e sociali, ed è caduta l’estrema polarizzazione che l’aveva caratterizzata agli esordi. Un esempio lampante di questo fenomeno è nel mondo del trasporto: la possibilità di acquistare a bordo dei mezzi di trasporto con un tap i titoli di viaggio è entrata nelle abitudini quotidiane degli italiani – osserva Costantini. E le innovazioni sono costanti: dai pagamenti Account-to-Account (A2A) al pay-by-link, fino alla evoluzione del wallet».
La segmentazione parte dal POS
Di fronte a un numero così ampio di strumenti di pagamento, per la banca non è semplice scegliere dove e su cosa investire, per riuscire a intercettare le reali necessità della clientela in questo ambito e non disperdere il budget. Per questo motivo è importante segmentare l’offerta, così da raggiungere il cliente con le soluzioni più adatte.
«Lato accettazione, la segmentazione coinvolge anche la componente hardware, anche se il vero trend è nel mobile – evidenzia Costantini. Il SoftPOS consiste ad esempio in una applicazione che trasforma lo smartphone o un tablet in un terminale di accettazione contactless, che può adattarsi a vari utilizzi nel mondo delle vendite: dall’accettazione di pagamenti in mobilità fino a strumenti di backup, da integrare al bisogno, ad esempio in un momento di maggiore afflusso all’interno di un negozio d’abbigliamento di lusso, o in un ristorante. Con la possibilità di integrare anche servizi di pagamento in fase di crescita sul mercato, come il Buy Now Pay Later, anche su SmartPOS».
La personalizzazione dei servizi a valore aggiunto
Ovviamente è il mercato a guidare l’innovazione, sostenuta dal know-how europeo della paytech e rafforzata dalla spinta normativa.
«L’obbligo di collegamento tra i registratori di cassa e i POS sta portando alla diffusione di sistemi informativi già presenti nei grandi retailer anche tra realtà aziendali medie e minori, sospinte anche da benefici sul fronte dell’esperienza utente, particolarmente evidenti nei settori della ristorazione e della hotellerie, grazie a servizi a valore aggiunto (VAS) studiati ad hoc – commenta Costantini. Oggi stiamo lavorando per affinare l’integrazione tra i sistemi di cassa, gli strumenti di accettazione e i servizi di pagamento. Il mercato degli esercenti è molto segmentato e i VAS devono essere personalizzati sulle esigenze del merchant, sul settore di appartenenza, oltre che sulla strategia del partner bancario».
Le collaborazioni con le BigTech
Nel solco dell’ampliamento dei servizi a valore aggiunto si colloca anche la partnership con Microsoft, per la digitalizzazione delle imprese. E in ottica di collaborazione tecnologica, Nexi è vicina all’avvio dei primi progetti pilota di Agentic Commerce, a seguito dell’accordo con Google nell’ambito dei pagamenti basati sull’intelligenza artificiale.
«A breve partiranno i test iniziali – annuncia Costantini – ma bisognerà capire quali saranno i tempi di mercato e seguire l’evoluzione normativa relativa all’impiego dell’AI, per essere certi di garantire gli adeguati livelli di sicurezza previsti».
Neutrali nei confronti dell’innovazione
Sicurezza, resilienza e interoperabilità sono i tre elementi chiave che guidano l’innovazione nei pagamenti della paytech.
«E questo è il nostro punto di forza: ci posizioniamo in modo neutro nei confronti degli strumenti che popolano il mercato e abilitiamo le nostre infrastrutture a gestire pagamenti attraverso molteplici strumenti – conclude Costantini. Ad esempio, siamo da sempre tra gli attori che percorrono il cammino di sviluppo dell’euro digitale. Al fianco delle istituzioni già dai cantieri iniziali, ora siamo anche a supporto delle banche che si stanno preparando ad avviare le fasi pilota».
Dall’antifrode al coding: ecco dove Nexi sta implementando l’intelligenza artificiale
Antifrode, assistenza e coding sono i tre ambiti principali in cui Nexi ha integrato sistemi AI.
«Internamente abbiamo avviato diversi cantieri sull’intelligenza artificiale, seguendo un programma diffuso, basato su una logica prototipale per verificarne il funzionamento e passare poi gradualmente alla produzione con gli strumenti di AI – chiarisce Costantini. Al momento stiamo lavorando sul mondo della sicurezza e dell’antifrode, con modalità differenti nell’impiego della tecnologia e con i primi benefici. Un altro ambito è l’interazione con l’AI per il mondo dell’assistenza; e, infine, l’AI è implementata nel coding e ha un ruolo importante nel supportare lo sviluppo informatico, tanto da prevedere logiche di graduale espansione».
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di giugno 2026 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.