Nexi. Per gli under40, il pagamento è sempre più digitale

funzionalita nexi pay
Alessandro Piccioni, Head of Marketing, Cards & Digital Payments di Nexi

Paga da smartphone, usa i wallet delle BigTech, rateizza i suoi acquisti e gestisce da app tutti gli strumenti di pagamento. È l’utente under40 di Nexi, la paytech che vuole digitalizzare ogni pagamento, in ottica digital first.

I mobile payments in crescita

Che alla clientela under40 piaccia pagare via smartphone, lo dimostrano i numeri in salita dei mobile payments, sia nei negozi sia online.

«Nel 2021 le transazioni con smartphone in store sono aumentate del 122%, mentre il numero di carte registrate su app di mobile payment e wallet come Google Pay, Samsung Pay ed Apple Pay è cresciuto del 50% – racconta Alessandro Piccioni, Head of Marketing, Cards & Digital Payments di Nexi. Queste soluzioni, nel 2021, hanno rappresentato l’86% dei volumi complessivi dei mobile payments, in crescita rispetto all’84% del 2020, a dimostrazione di come le soluzioni che prevedono la virtualizzazione della carta su smartphone siano le più richieste, in particolare tra gli under40, soglia sotto la quale troviamo le generazioni che hanno maggiore confidenza con lo smartphone».

Accordi con gli OTT: due punti di forza

Sempre in ambito m-payments, Nexi negli ultimi anni ha anche stretto accordi con Huawei, Swatch, Xiaomi, ampliando le soluzioni a disposizione dei clienti delle banche partner. A dimostrazione di quanto sia importante collaborare in un’ottica di ecosistema aperto.

«Gli Over The Top rivestono un ruolo fondamentale per due motivi – puntualizza Piccioni. Innanzitutto ci consentono di fornire ai clienti delle 150 banche partner tutte le soluzioni di pagamento mobile più innovative messe in campo dagli OTT. In secondo luogo, perché l’integrazione tecnologica di queste soluzioni è sicura: i numeri della carta non sono memorizzati sul dispositivo né sui server dell’OTT. Viene assegnato un numero identificativo univoco, criptato per ogni transazione mobile, evitando quindi la condivisione del numero della carta con terze parti».

Le spese? A rate, dalla app

La rateizzazione delle spese è un altro dei servizi più utilizzati dal pubblico under40.

«Easy shopping permette di suddividere le spese di importo elevato in piccole rate, con un alto grado di personalizzazione. L’importo minimo mensile che si può rateizzare è di 250 euro, raggiungibile anche aggregando varie spese superiori ai 50 euro – spiega Piccioni. Si può inoltre scegliere il numero di rate mensili, da 3 a 24, cambiando così l’importo da restituire ogni mese. E naturalmente, tutto si gestisce in modo digitale, dalla app Nexi Pay, o dal sito».

Gestire le spese e le carte

Al cliente under 40 piace anche avere controllo sui propri acquisti. «Lo Spending Control – aggiunge Piccioni – è un altro dei servizi più utilizzati: I clienti possono impostare limiti di spesa per la carta, scegliere l’area geografica dove può essere utilizzata, per quale categoria di beni e su quali canali (online e fisico)».

La app: principale touch point

Tutte queste funzionalità passano dalla app, che è inoltre il principale canale di contatto tra la clientela e la banca, tanto che «più del 45% dei clienti che accede regolarmente alla app Nexi Pay è under40 – precisa Piccioni. La nostra mission è rendere digitale ogni pagamento, perché più comodo, veloce, sicuro: quindi anche tutti i servizi che offriremo in futuro saranno digital first».

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di luglio/agosto 2022 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop

 

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