Fatture, prenotazioni, ordini, inventario e, naturalmente, pagamenti: tutto può essere gestito da un unico terminale. È questa la strada scelta da Nexi per innovare le soluzioni offerte alle PMI.
Andare oltre il pagamento, per integrare nel POS anche tutti gli aspetti legati alla gestione dell’attività tipica di una piccola e media impresa: dalla fiscalità alla organizzazione degli ordini e delle prenotazioni, passando dalla gestione dell’inventario e del personale.
È questo l’obiettivo di Nexi, che ha aperto il dialogo con alcuni software provider attivi nel mondo delle soluzioni gestionali dedicate agli Esercenti per integrare i propri servizi di pagamento con le soluzioni software offerte dalle terze parti.
«I software gestionali hanno un ruolo sempre più importante nella vita quotidiana degli esercenti – premette Giulio Vasconi, Responsabile Sme Proposition di Nexi. Per questo motivo abbiamo scelto di entrare nel mondo della fiscalità e integrare in unico terminale tutto il ciclo di vendita retail».
L’esempio tedesco, i primi passi in Italia
Nexi, a seguito della fusione con Nets, può contare su una soluzione già live in Germania, grazie all’acquisizione di un software gestionale dedicato al settore della ristorazione.
«È ora il momento dell’Italia: per questo segmento abbiamo già realizzato SmartPOS Cassa Plus, che integra nel terminale un registratore telematico, la possibilità di gestire la presa comanda al tavolo, il suo invio in cucina e consentire ai clienti di pagare al tavolo senza la necessità di recarsi alla cassa», racconta Vasconi.
Ascoltare il territorio
Essenziale, è comprendere i bisogni di ogni settore merceologico, per declinare un’offerta ad hoc. E gli accordi con le associazioni di categoria possono offrire molte opportunità.
«Abbiamo partecipato a numerosi incontri per comprendere e condividere le sfide che oggi devono affrontare le PMI dei vari settori e mettere sul tavolo delle soluzioni valide – afferma Vasconi. Di recente abbiamo ad esempio stretto un accordo con FIPE (Federazione italiana pubblici esercizi), che ci ha permesso di conoscere uno dei maggiori rischi avvertiti dal mondo della ristorazione medio-alta: quello di non-show».
L’incasso senza pensieri anche per i ristoranti
Sul modello di quanto già fatto nel campo dell’hotellerie, Nexi ha ora adattato la soluzione Incasso Senza Pensieri per il mondo della ristorazione: l’esercente fissa delle regole precise al momento della prenotazione da parte di un cliente, come ad esempio il pagamento di un anticipo che sarà perso in caso di cancellazione della prenotazione oltre i termini stabiliti.
Ampliare lo sguardo
Quello della ristorazione è naturalmente uno dei settori più interessati, oltre che particolarmente affollato da player internazionali e fintech che offrono soluzioni di gestionali di cassa alle quali agganciare il pagamento.
«Ma non esiste un’unica soluzione che vada bene per tutti i settori merceologici – continua Vasconi – ed è quindi necessario capire dove c’è maggiore spazio di crescita. Al momento, guardiamo con attenzione anche al settore della cura della persona, come ad esempio i parrucchieri, che necessitano di collegare il pagamento con la scheda cliente o con il gestionale delle prenotazioni, oppure i centri estetici».
L’offerta a misura di esercente
A guidare le strategie commerciali non è più quindi il prodotto ma il cliente impresa.
«Soprattutto a seguito della pandemia, abbiamo capito che le PMI non cercano più unicamente soluzioni POS o di e-commerce: sono finalmente più vicine a un concetto di omnicanalità ma vogliono parlare con un unico interlocutore – conclude Vasconi. Il nostro obiettivo è quindi portare sul mercato un set di soluzioni che aiutano l’esercente a seconda dei suoi bisogni e della sua capacità di investimento ad ampliare la platea di clienti e abilitare nuovi modelli distributivi, come l’e-commerce, le vetrine digitali, la consegna a domicilio e così via. Dobbiamo semplificare e aiutare gli esercenti con servizi basici, ma che rispondono in modo specifico alle loro esigenze».
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di gennaio/febbraio 2022 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.