Nexi. Tra Euro Digitale offline e norme tecniche

Nexi. Tra Euro Digitale offline e norme tecniche
Piero Crivellaro, Corporate Group Head Public and Regulatory Affairs di Nexi

Due bandi di gara vinti, insieme ad altre realtà, nel 2022 e nel 2025. Il primo per sviluppare i prototipi dell’interfaccia di pagamento dell’Euro Digitale e, il più recente, per lavorare alle transazioni offline attraverso la CBDC.

A questi tavoli di lavoro, si somma poi la partecipazione al Rule Development Group, che ha il compito di definire l’insieme di regole e standard che permetteranno all’Euro Digitale di essere interoperabile e funzionare tra i diversi fornitori di servizi di pagamento, garantendo un’esperienza utente omogenea.

«Il punto di vista di Nexi all’Euro Digitale ha un taglio molto regolatorio, tecnico e partecipativo alla stesura delle regole del suo funzionamento – racconta Piero Crivellaro, Corporate Group Head Public and Regulatory Affairs di Nexi.

Partecipiamo attivamente a diversi tavoli di lavoro a livello comunitario e in seno alla BCE, oltre ad aver vinto un bando importante nel 2025 sull’Euro Digitale offline. Il nostro obiettivo sarà, come per gli altri sistemi di pagamento, facilitarne l’adozione riducendone le complessità per banche e merchant. Il nostro compito è sviluppare gli aspetti tecnici necessari a garantire la compliance del processo di pagamento con l’Euro Digitale e semplificarne l’accettazione, come avvenuto per carte e altri strumenti di pagamento».

La moneta digitale di banca centrale va offline

L’Euro Digitale avrà una caratteristica unica nel panorama delle valute digitali: una CBDC in grado di operare anche offline. Un po’ come il contante, conserva qualcosa della moneta sonante, seppure digitale, per pagare in assenza di elettricità o di connessione di rete.

«Siamo molto orgogliosi di avere vinto la gara di ottobre 2025, insieme a G+D e anche Capgemini – commenta Crivellaro. Il Regolatore ha richiesto che l’Euro Digitale fosse equiparabile al contante, quindi uno degli aspetti tecnici salienti è la possibilità di potere essere utilizzato indipendentemente dall’essere online. Una peculiarità indicata anche tra le norme tecniche in definizione».

I modelli nordici di riferimento

Tutto è ancora in fase di discussione e sviluppo, ma scartata per ora la proposta di introdurre nuovi hardware di accettazione dell’Euro Digitale offline, poco percorribile per via dei costi e delle difficoltà operative, la CBDC offline prenderà anche spunto dalle best practice europee.

«Con l’Euro Digitale, la Banca Centrale ha posto l’accento sulla resilienza dei pagamenti: una scelta soprattutto orientata a garantire la continuità degli stessi – spiega Crivellaro. Oltre ai lavori sull’Euro Digitale, stiamo collaborando attivamente con le banche centrali dei paesi nordici per supportarli nello sviluppo di sistemi di pagamento maggiormente resilienti in caso di crisi o discontinuità operative.

Il Paese più avanzato è sicuramente la Danimarca che, diversi anni fa, aveva già introdotto una misura che permetteva ai POS di accettare transazioni offline per diversi giorni. Il sistema di pagamento funziona senza essere collegato alla rete, applicando il concetto di liability paritetica tra issuer e merchant nella condivisione della responsabilità economica di una transazione offline fallita o fraudolenta».

Nel cantiere dell’Euro Digitale

Sono numerosi i soggetti che popolano il cantiere dell’Euro Digitale e Nexi è sicuramente uno dei principali, sia a livello di dibattito legislativo, fornendo proposte alle istituzioni europee su come migliorare il testo del regolamento, sia a livello tecnico e di regole di funzionamento, all’interno del Rule Development Group.

Oltre allo stesso Crivellaro, che opera da rappresentante per la paytech davanti alle Istituzioni Europee e alla BCE, sono diverse le persone dedicate a questo progetto, da team tecnici a persone che lavorano ai prossimi bandi di gara.

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di gennaio/febbraio 2026 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.

 

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