Integrare i pagamenti nei processi operativi del merchant. Migliorandone sia la soddisfazione sia la retention. È il modello di business degli integrated software vendors (ISV), fornitori di software gestionale emersi una dozzina di anni fa negli Stati Uniti.
Con una idea semplice: fornire al merchant, ad esempio nel settore della ristorazione, un pacchetto software che comprende processi core, dalla cassa alla gestione delle prenotazioni, dall’inventario alla fatturazione, e li integra con l’accettazione dei pagamenti e la riconciliazione. Un all-in-one che crea un unico workflow, senza richiedere un servizio separato.
Il trend è consolidato negli Stati Uniti, ma si sta affermando anche in Europa e, per ora in misura minore, in Italia. Da noi sono poco conosciute realtà come Toast, nata nel 2010 nell’ambito della ristorazione, oppure Clover, che venne poi acquisita dal gigante FISERV.
Ma il modello del software integrato si è fatto strada nell’industria, entrando nei radar di big italiani come Zucchetti o TeamSystem, che hanno integrato funzionalità di pagamento nei propri sistemi.
Abbiamo approfondito modelli e potenzialità con Luca Bionducci, Partner McKinsey & Company, tra i co-autori del paper “Decoding ISV maturity: A global playbook for payments growth”.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di aprile 2026 di AziendaBanca. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.
