Nuove abitudini di pagamento post-Covid? Sì, ma non tutte digitali

L’86% dei consumatori ha cambiato le proprie abitudini di pagamento con il Covid-19: il dato, rilevato dallo studio Lost in Transaction di Skrill, non è molto sorprendente. Ma la ricerca, svolta in diversi Paesi tra cui l’Italia, mostra alcuni trend inaspettati.

Il 59% dei consumatori ha provato per la prima volta un nuovo metodo di pagamento (siamo al 77% nella fascia tra i 18 e i 24 anni), il 42% degli italiani si sente ora più informato sulla gamma di metodi di pagamento esistenti e il 33% è più propenso a valutare metodi alternativi alle carte negli acquisti online.

L'italiano preferisce la prepagata...

Proprio l’Italia, però, si conferma il mercato delle prepagate: la maggioranza dei consumatori globali ha usato carte di debito, 54%, o credito, 52%, mentre il 55% dei connazionali preferisce i portafogli digitali (55%), tallonati dalle prepagate con il 51% (la media internazionale è del 20%). E il 39% afferma di usare la prepagata più spesso rispetto a un anno fa.

... ma il wallet piace

Interessante, comunque, anche la scelta italica del portafogli digitale, che potrebbe rispondere a quell’esigenza di sicurezza percepita (non inserire direttamente i dati della carta al momento del checkout) che è alla base anche del nostro amore per la prepagata.

Meglio più opzioni per il pagamento online

E sempre al momento del pagamento online, il cliente italiano (47%) gradisce avere più opzioni di scelta, oltre alla consueta carta: forse anche per le difficoltà con la strong customer authentication, se un sito offre un’esperienza negativa di pagamento, senza possibilità di provare con uno strumento diverso, non verrà più preso in considerazione per gli acquisti.

Si torna in negozio e rispunta il contante

Sorpresa, infine, per il ritorno alla normalità. Il 48% di italiani vuole tornare a fare acquisti in negozio esattamente come faceva prima, ma il 39% si limiterà ai beni essenziali offline finché non avrà ricevuto il vaccino. E, a quel punto, anche il contagio da contatto farà meno paura: ben il 47% dei consumatori italiani prevede di fare almeno il 25% delle transazioni in contanti. La media internazionale è del 50%.

 

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