La riscoperta del proprio quartiere o della cittadina in cui si vive è una delle conseguenze impreviste del lockdown e della limitazione agli spostamenti. «La pandemia ha enfatizzato il ruolo del commercio elettronico – spiega Elena Novaretti, dal 2020 Direttore Commerciale e Marketing di LIS Holding S.p.A. – ma anche l’importanza di potere disporre di una rete di prossimità sul territorio, in grado di rimanere aperta anche durante i periodi di lockdown, a cui i consumatori possono rivolgersi per effettuare pagamenti e altri servizi finanziari oppure richiedere servizi legati al mondo digitale e al settore dei trasporti e della mobilità».
Nuovi servizi durante il lockdown
Punti di prossimità che permettono di erogare in modalità phygital una serie di servizi, anche in aree geografiche in cui la presenza delle reti di filiali si sta facendo più rarefatta. «Tra le opportunità più interessanti sul mercato c’è il Banking as a Service – commenta Novaretti – che permette a PSP e istituti di pagamento accreditati di erogare servizi finanziari presso i punti vendita convenzionati; servizi che LIS Pay, il PSP del gruppo LIS, eroga nei punti vendita della rete PUNTOLIS. Durante la pandemia è cresciuto molto anche l’uso dei Codici Acquisto: è uno strumento che permette anche ai non bancarizzati, che magari non dispongono neanche di una carta prepagata, di utilizzare siti di e-commerce e piattaforme digitali, acquistando in contanti una ricarica del proprio account web in tabaccheria».
Cambia il ruolo del punto vendita
Il legame tra vendite online e reti di prossimità emerge anche nei servizi di Click&Collect, in cui l’esercente diventa un piccolo hub logistico per prodotti di terze parti. «Le tabaccherie PUNTOLIS – prosegue Novaretti – in accordo con Poste Italiane e la Federazione Italiana Tabaccai, offrono il servizio Punto Poste per la consegna ed il ritiro di pacchi. Ma tutta la nostra rete ha attraversato un periodo di trasformazione importante: da semplici rivendite sono diventati point of interaction, che erogano molteplici servizi di carattere commerciale e finanziario. Il tabaccaio è diventato un collaboratore prezioso per LIS Pay: grazie all’investimento in tecnologia e formazione è diventato un valore aggiunto di professionalità in grado di erogare servizi nel rispetto delle procedure definite».
Un hub per ricariche e pagamenti
Un investimento tecnologico e di competenze che riguarda anche i terminali POS, su cui si appoggia l’erogazione di questi servizi di ultimo miglio, in 60mila esercizi commerciali che coprono il 96,8% della popolazione. «Da anni proponiamo alla rete PUNTOLIS terminali Android, simili ai sistemi di cassa – racconta Novaretti. E l’introduzione degli SmartPOS permetterà di adeguare tutta la rete alla nuova tecnologia, aprendo opportunità di ulteriore innovazione. Oggi i servizi più richiesti sono quelli rivolti al cittadino ed erogati mediante LIS Pay: il pagamento dei bollettini postali, dei bollettini bancari (MAV), degli avvisi pagoPA e del bollo auto ed i servizi di ricarica delle carte prepagate, principalmente di quelle emesse da Postepay e dalla stessa LIS Pay. Abbiamo appena lanciato, in esclusiva per la categoria dei tabaccai, il pagamento dei servizi scolastici a importo libero, gestito all’interno della piattaforma pagoPA: in collaborazione con il Partner Tecnologico del Comune, siamo in grado di trasformare la richiesta di pagamento spontaneo in un avviso di pagamento pagoPA, farlo caricare in real time sul nodo dei pagamenti, e processarlo sulla piattaforma pagoPA».
Nuovi servizi dai tabaccai anche per i partner di LIS
L’opportunità di erogare servizi su una rete di prossimità è al centro anche del recente accordo tra LIS Holding, LIS Pay e Findomestic per un servizio phygital, rivolto ai clienti che hanno chiesto l’apertura di un conto corrente sul sito di Findomestic Banca. «Nei PUNTOLIS viene gestito l’incasso di quanto dovuto a Findomestic Banca quale primo versamento – spiega Novaretti – e l’acquisizione dei documenti d’identità del cliente, nonché la consegna materiale della carta di debito prevista dal contratto tra Findomestic e il cliente finale. Collaboriamo anche con SIR, Servizi in Rete, cui mettiamo a disposizione la nostra infrastruttura tecnologica per il servizio di distribuzione delle SIM telefoniche. Un’altra esperienza evolutiva di servizi che racconta il potenziale di una rete sul territorio per erogare servizi ai cittadini».