Frodi: serve indagare. Ma quanto costa?

global fraud and risk report

Aumenta il costo delle indagini sulle frodi. Secondo una recente analisi di Kroll, “Global Fraud and Risk Report”, infatti non solo è aumentato l’impatto di frodi e attività illecite sulle aziende, ma anche il costo delle indagini legate ai casi di gravi condotte inappropriate. In particolare nelle aziende maggiori, ovvero quelle con ricavi superiori ai 15 miliardi di dollari. E le banche sono il settore maggiormente coinvolto da questo fenomeno.

Sempre più casi di frode...

Il report, che ha coinvolto 1.330 profili senior con potere decisionale in materia di strategie di gestione del rischio (compresi amministratori delegati, consiglieri, chief compliance officer e direttori finanziari), ha evidenziato che la maggioranza (82%) degli intervistati afferma che la propria organizzazione è stata impattata seriamente da casi di frode, corruzione, attività illecite, riciclaggio di denaro e altre condotte inappropriate.

...e sempre più indagini interne

All’aumento di questi casi, oltre tre quarti delle aziende campione ha dichiarato di avere condotto delle investigazioni interne nel corso degli ultimi 3 anni.

Le banche al primo posto per attività di indagine

Il banking è uno dei settori maggiormente interessati da questo fenomeno: l’89% delle banche coinvolte ha infatti affermato di essere stata significativamente impattata da gravi condotte inappropriate. E l’84% ha quindi avviato delle investigazioni interne negli ultimi 3 anni.

Il ricorso alle aziende esterne

Ma chi si occupa di queste investigazioni? Quasi tutte le organizzazioni che hanno svolto un’investigazione interna si sono avvalse dell’aiuto di aziende specializzate esterne, che operano principalmente nel campo dell’informatica forense/eDiscovery (55%) e delle investigazioni (47%).

Quanto costano le indagini?

E queste indagini hanno un costo sempre maggiore, nonostante i progressi tecnologici che hanno portato più automazione nelle metodologie di analisi dei dati e che quindi dovrebbero garantire costi ridotti rispetto al passato. Inoltre, più è alto il fatturato dell’azienda, maggiore è il costo di queste indagini. Naturalmente la motivazione è legata alla complessità delle operazioni che vanno condotte anche su scala globale. Secondo i dati Kroll, infatti, poco meno della metà (49%) delle imprese del campione, con ricavi superiori ai 15 miliardi di dollari, ha riportato una “crescita significativa” dei costi delle investigazioni interne. Un dato che è circa il doppio della media globale, ferma al 26%.

Alto costo, poco valore aggiunto

Ad aumentare sono soprattutto i costi legati alla revisione di documenti e ai servizi di eDiscovery: questi servizi investigativi offerti da società esterne vengono percepiti più costosi (dal 29% del campione) rispetto al valore aggiunto fornito. Meno criticate sono invece le attività di informatica forense.

La (mancata) capacità tecnologica

Secondo Kroll, la causa è da imputare alla mancanza, da parte di alcuni fornitori esterni, di strumenti tecnologici più all’avanguardia, capaci di individuare in modo efficiente le informazioni maggiormente rilevanti. Ovvero, le prove schiaccianti nascoste in grandi volumi di dati strutturati e non strutturati all’interno anche di e-mail e transazioni. «In Italia e in tutto il mondo, le organizzazioni si trovano a dover affrontare una crescita esponenziale delle informazioni digitali, che rende spesso la ricerca di prove nel corso di un’indagine interna un compito laborioso e costoso – conclude Marco De Bernardin, Associate Managing Director e Head of Forensic Investigations and Intelligence practice di Kroll in Italia. Sviluppando una profonda comprensione delle informazioni più importanti all’interno di un’organizzazione, progettando un solido sistema di governance dei dati e applicando tecnologie innovative, come l’intelligenza artificiale e il machine learning, unite all’essenziale contributo del fattore umano, le imprese sono in grado di migliorare la loro capacità di prendere decisioni strategiche, risparmiando tempi e costi. L’efficace utilizzo degli strumenti tecnologici e degli insight sui dati può inoltre aiutare le organizzazioni a individuare e gestire le problematiche prima della loro esplosione, mitigando il rischio di potenziali multe e danni reputazionali».

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di settembre 2022 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop

 

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