I brand a maggior valore economico dopo il Covid: tech in testa

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Il settore tecnologico domina l’edizione 2021 della Interbrand Best Global Brands: le prime cinque posizioni sono occupate da aziende tech.

Invariato il podio: Apple al primo posto, Amazon al secondo, Microsoft al terzo. Seguono Google e Samsung, con Coca-Cola che si posiziona al sesto e due marchi motor, Toyota e Mercedes Benz, al settimo e all’ottavo. Infine, McDonald’s e Disney.

Le cose più interessanti avvengono tra la undicesima e la centesima posizione. Tesla cresce del 184%. e arriva in 14esima posizione. Salesforce.com arriva alla 38esima, PayPal si attesa al numero 42. Vediamo buone performance del lusso, una forte presenza di finance e giganti del food & beverage, marchi globali come Ikea.

Non ci sono invece grandi performance dei big del pharma: niente effetto vaccino, se si esclude Johnson&Johnson, che però è stabilmente in classifica da anni, probabilmente grazie ad altri prodotti.

Best global brands 2021

I brand italiani

Gucci, Ferrari e Prada continuano a rappresentare l’Italia, con una crescita che permette loro di posizionarsi rispettivamente al 33°, 76° e 94° posto. Gucci vede aumentare il valore del brand del 6% (atterrando a 16,656 miliardi di US$), Ferrari cresce del 12% guadagnando tre posizioni e raggiungendo un valore di 7,160 miliardi di US$. Prada, l’unico brand italiano che cresce più della media del suo settore di riferimento, attesta il valore del brand a 5,416 miliardi di US$ segnando un +20% rispetto all’anno scorso.

Che cosa guida la crescita di un brand?

Secondo l’analisi, i brand con il maggiore tasso di crescita hanno performato bene in tre aspetti. La “Direction”, cioè la definizione chiara di una direzione strategica, condivisa con l’intera organizzazione. La “Agility”, cioè la rapidità nel proporre sul mercato prodotti e servizi, aggiustando il tiro quando necessario. E poi la “Participation”, cioè il coinvolgimento dei consumatori in un viaggio condiviso con il brand.

E il finance?

La prima marca finanziaria in senso stretto è J.P. Morgan, al 24° posto. American Express è al 30°, Allianz al 34°, Visa 39°, PayPal 42, AXA 48°, MasterCard 50°, Citi 54°, Goldman Sachs 55°, HSBC 64°, Morgan Stanley 69°, Santander 74°

 

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