Nella seconda metà di marzo 2020, con il lockdown duro, le vendite di bofrost* * sono cresciute anche del 70% al giorno. Uno scenario che ha impegnato tutte le aziende di commercio elettronico e di consegna a domicilio di beni alimentari.
bofrost* ha collaborato con Ingenico in ambito R&D, Operations e Logistica con l’obiettivo di trasformare l’esperienza di acquisto e pagamento, rispettando anche le esigenze di sicurezza e distanziamento imposte dal Covid.
Consegna a casa bofrost* durante il Covid
Il progetto con Ingenico era stato avviato nel 2019 e messo in campo già alla fine di quell’anno, con l’obiettivo di dotare la forza vendita di una app evoluta su uno strumento portatile avente funzionalità di pagamento, stampa e connettività versatili. Bisognava infatti gestire qualunque esigenza derivante dal processo di vendita a domicilio, in qualunque punto del territorio nazionale.
Come consigliare il cliente con la pandemia?
bofrost* ha un approccio multicanale che, sia sul door-to-door sia sui canali diretti, prevede un’attività di consiglio al cliente, suggerendo le novità e raccontando i prodotti. Consentire di mantenere questo modello al momento della consegna richiedeva di snellire l’attività amministrativa e di creare gli strumenti giusti per il marketing. L’applicazione consente di gestire le informazioni sul prodotto e sulle necessità del cliente. E velocizza il pagamento, consentendo tutte le modalità, digitale compreso.

Terminali e app
Il progetto con Ingenico ha portato al roll-out di 1.500 terminali portatili Move/5000 nella configurazione di fascia alta, compresi i moduli multi-comunicazione e la telecamera di bordo. Ingenico ha garantito i servizi di telegestione del parco (TEM) e servizi di manutenzione personalizzati, che consentono a tutte le stazioni di consegna di poter avere una rapida sostituzione dell’hardware nel caso un terminale venisse danneggiato.
«Ingenico si è dimostrata un partner affidabile, capace di metterci a disposizione una soluzione solida e al tempo stesso di lavorare assieme a noi sul nostro progetto specifico – commenta Guido Cescon, CIO di bofrost* Italia S.p.A. La collaborazione ci ha permesso di cogliere opportunità messe a disposizione dalla tecnologia e che avevamo immaginato in partenza per migliorare il nostro processo di vendita».
Ingenico ha messo a disposizione di bofrost* il suo laboratorio software che, sfruttando la programmabilità del terminale, ha consentito l’integrazione con l’App Android esterna per lanciare la stampa del documento commerciale fiscale (o la copia di cortesia della fattura elettronica), oltre che per attivare le varie modalità di pagamento digitale, inclusa l’accettazione dei buoni pasto elettronici. Ingenico ha anche sviluppato alcune personalizzazioni per il cliente.
bofrost* in crescita nel 2020
L’attività di bofrost* che complessivamente nel 2020 è aumentata oltre il 30%, superando i 10 milioni di documenti fiscali emessi dal POS, dei quali circa il 50% è stato pagato con transazioni elettroniche cashless sullo stesso POS. Un’attività in mobilità che ha richiesto di risolvere complessità relative alla trasmissione dei corrispettivi telematici, alla stampa del documento fiscale, all’accettazione di buoni pasto cartacei ed elettronici.