Il mercato italiano dei big data vale 3,42 miliardi di euro, secondo i dati del Politecnico di Milano, ma il percorso verso la data strategy è appena iniziato.
La spesa delle aziende italiane in infrastrutture, software e servizi per la gestione e analisi dei dati è aumentata del 20% (dai 2,85 miliardi di euro del 2023) e il 75% degli investimenti è realizzato da grandi imprese, con un terzo della spesa capitalizzato da banche e assicurazioni.
Verso la banca data-driven
D’altronde, oramai è noto che i dati sono una risorsa chiave per la banca del futuro, data-driven, e molte realtà sono al lavoro per attrezzarsi e governare questo mare magnum di informazioni per estrarne il massimo valore.
Ciò che fa la differenza è, di conseguenza, la data governance, che per le banche è una sfida dalle molteplici facce.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di novembre 2024 di AziendaBanca. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.
