Trasporto pubblico, a Genova al via i pagamenti contactless

contactless mezzi genova

Genova abbraccia i pagamenti contactless sui mezzi pubblici.

Come si legge in un comunicato, il capoluogo ligure «ha presentato ILA, acronimo di “instant lane access”, il nuovo progetto di AMT e Visa che prevede la possibilità di accedere ai servizi di trasporto tramite pagamento contactless. 

«Grazie al lancio di questo progetto - prosegue il comunicato - i passeggeri dei mezzi pubblici di Genova possono avvalersi delle loro carte di debito, credito, prepagate o dispositivi contactless, Visa e degli altri operatori abilitati, per acquistare i titoli di viaggio e accedere ai servizi della rete AMT, semplicemente avvicinando la propria carta di pagamento ai totem e validatori smart ILA».

Il progetto in fasi 

La sperimentazione prevede in questa prima fase 10 fermate della rete urbana genovese attrezzate con i nuovi smart totem ILA e validatori smart a bordo dei bus che effettuano i servizi di collegamento con l’aeroporto, Volabus ed Airlink, per per arrivare a 45 tra totem e validatori che verranno progressivamente installati. Nei prossimi giorni verrà inoltre presentata la sperimentazione ILA a Portofino.

«Genova entra nel novero delle oltre 100 città che a livello europeo hanno abilitato i pagamenti contactless - specifica una nota - Si tratta di un metodo di pagamento in crescita visto che, secondo uno studio condotto per Visa, 7 pagamenti su 10 ormai sono touch free e la maggioranza degli intervistati italiani (91%) si aspetta un aumento delle modalità contactless per accedere ai servizi di trasporto pubblico».

Soluzioni smart per i clienti 

«Il programma - si legge ancora nella nota - prevede la possibilità da parte del cliente di accedere ai servizi della rete AMT in modalità contactless, senza dover acquistare un titolo di viaggio fisico, e di beneficiare delle proposte di best fares (la tariffa migliore possibile, calcolata in base alla durata del viaggio e al numero di viaggiatori) sia singole che multi passeggero, con l’utilizzo di una sola carta di pagamento, fino a quattro persone».

«Il nuovo sistema - conclude la nota - si basa sull’infrastruttura tecnologica sviluppata in collaborazione con Visa da Conduent Transportation, Cybersource ed Elavon - che, nel pieno rispetto dei più elevati standard di sicurezza e privacy, offre una esperienza di viaggio unica a tutti gli utenti del servizio». 

Una tecnologia rispettosa dell’ambiente

«Accolgo con grande favore la notizia dell’avvio di questa sperimentazione che costituisce un primo passo verso la digitalizzazione dei titoli di viaggio per il TPL, azione che la regione sostiene e vuole da diversi anni - ha dichiarato Gianni Berrino, assessore a Trasporti di Regione Liguria - L’iniziativa ben si colloca inoltre nei piani promozionali e di accoglienza per i turisti favorendo una sempre maggiore accessibilità sostenibile del territorio. Della stessa idea anche l’assessore comunale alla Mobilità Matteo Campora che ha ribadito come «la digitalizzazione dei biglietti e la possibilità del pagamento elettronico, inoltre, avvicinano la città ad altre città europee dove questa possibilità è già prevista da tempo, e internazionalizza Genova ancora di più».

Marco Beltrami, Presidente AMT, ha invece puntato l’attenzione sull’innovazione del progetto «che unisce il contactless alla tariffazione intelligente, mentre Stefano Stoppani, Country Manager di Visa, ha sottolineato come «il contactless è tra le tecnologie che più di ogni altra si sta facendo largo per un ritorno alla normalità e i pagamenti elettronici possono fare la differenza per far riconquistare fiducia nei mezzi di trasporto pubblico, ma anche per contribuire a un’evoluzione della città più rispettosa dell’ambiente».

 

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