Flowe ha stretto una partnership strategica con il provider cloud-native di core banking Mambu. L’IMEL del Gruppo Mediolanum, che nei mesi scorsi ha interrotto la propria offerta di servizi ai privati, procede così nel proprio percorso di trasformazione in piattaforma tecnologica in ambito pagamenti.
La nuova partnership permetterà a Flowe di abilitare nuovi modelli di Payments-as-a-Service ed Embedded Finance, aggiungendo rapidamente nuove funzionalità e rendendo la gestione dei sistemi di pagamento più rapida a evolvere.
C’è anche la Verification of Payee
L’accordo con Mambu ha l’obiettivo lo sviluppo di un modello di Payments-as-a-Service scalabile e flessibile, che integra un motore di gestione dei depositi con un gateway SEPA avanzato e un hub dei pagamenti in grado di automatizzare l’intero processo.
A completare l’offerta, la soluzione di “Verification of Payee” assicura la piena conformità alle normative europee, rafforzando ulteriormente la sicurezza e l’affidabilità dell’infrastruttura.
«Con Mambu, abbiamo trovato una realtà che condivide la nostra visione di innovazione e digitalizzazione nel settore fintech – dichiara Ivan Mazzoleni, Amministratore Delegato di Flowe. Questa collaborazione ci permette di accelerare lo sviluppo di soluzioni modulari e performanti per rispondere alle esigenze di aziende che cercano un partner in grado di supportare la trasformazione digitale nell’ambito dei pagamenti.L’approccio di Flowe si fonda sulla costruzione di un ecosistema digitale flessibile e componibile, che mette la tecnologia al servizio dell’efficienza, della semplicità e della sostenibilità. Grazie a un modello modulare e API-first, Flowe consente alle imprese di ridurre la complessità, accelerare il time-to-market e generare nuove opportunità di business, trasformando i pagamenti da semplice servizio a leva strategica di crescita e innovazione».