Offrire alle aziende del settore privato un accesso semplice e rapido all’ecosistema del Portafoglio Europeo di Identità Digitale, l’EUDI Wallet.
Intesa, a Kyndryl Company ha stretto un accordo strategico di lungo termine con Lissi, spin-off di Commerzbank, per combinare i punti di forza complementari delle due aziende e mettere a disposizione delle aziende un ecosistema pronto all’uso e conforme alla normativa.
L’offerta si rivolge al settore finanziario e assicurativo ed è stata studiata appositamente per il mercato italiano, così da favorire la integrazione con le principali infrastrutture nazionali, come i pagamenti digitali e le piattaforma di servizi pubblici, in pieno rispetto delle normative, dall’onboarding con KYC automatizzato, passando per la SCA, fino al rilascio e la verifica di QES (firma elettronica certificata). Beneficiando di un unico punto di integrazione completamente gestito.
Il contesto
Con l’adozione del Regolamento eIDAS 2.0, i settori regolamentati, in particolare bancario, assicurativo e delle telecomunicazioni, si trovano di fronte alla sfida di dover accettare gli EUDI Wallet nei propri processi di identità entro la fine del 2027.
Ciò include funzioni critiche come la verifica della clientela (KYC), l’autenticazione forte del cliente (SCA) e l’integrazione delle firme elettroniche qualificate (QES).
La complessità tecnica è notevole, alimentata da standard in continua evoluzione e dalla necessità di interfacciarsi con le implementazioni nazionali emergenti dell’EUDI Wallet nei vari stati membri dell’UE.
«Per i nostri clienti nel settore privato italiano, la velocità è oggi un vantaggio competitivo strategico – ha affermato Marco Broggio, Chief Solutions Officer di Intesa. Grazie alla partnership con Lissi, non solo offriamo una soluzione conforme a eIDAS 2.0, ma riduciamo drasticamente i tempi di implementazione di casi d’uso ad alta affidabilità come SCA e QES attraverso i flussi di identità abilitati dall’EUDI Wallet».
«Siamo lieti di aver trovato in Intesa un partner solido per uno dei mercati digitali più importanti d’Europa – ha aggiunto Adrian Doerk, CCO di Lissi GmbH. Insieme, stiamo riducendo i rischi legati all’implementazione di eIDAS per le aziende italiane e creando un ponte di fiducia scalabile per i cittadini».