DXC Technology. “Con l’RPA il finance riduce i costi del 40%”

DXC Technology RPA riduce i costi
Silvia Agnelli, Senior Managing Director Analytics, Consulting, Engineering di DXC Technology Italia

Abbattere i costi del 40% e aumentare efficienza e produttività grazie all’RPA.

La gestione automatizzata delle applicazioni, affiancata da AI e machine learning, può aiutare le banche ad affrontare diverse sfide nell’ambito dei processi, ottenendo vantaggi anche in termini di servizi offerti alla clientela.

«In un mondo in continua evoluzione, tecnologie come l’AI e l’automazione sono ormai diventate fondamentali, anche per il settore banking & finance che per competere deve guadagnare in termini di tempo e costi, automatizzando le attività ripetitive – racconta Silvia Agnelli, Senior Managing Director Analytics, Consulting, Engineering di DXC Technology Italia – ma anche migliorare il servizio alla clientela, riducendo al minimo l’errore umano e snellendo le operazioni. Tutto ciò, in accordo a regolamentazioni e standard di settore».

Il robot e la compliance

La Robotic Process Automation si presta a questo tipo di esigenze: infatti, rispetto all’elaborazione manuale, è in grado di soddisfare gli standard di conformità normativa molto più rapidamente.

«Questo permette alle aziende di potersi focalizzare su innovazione e investimenti, risparmiando tempo dalla manutenzione dei sistemi legacy – precisa Agnelli.
Le possibilità di impiego sono svariate, vista la natura ripetitiva di molto operazioni e della quantità di tempo che richiedono per essere svolte.
Ad esempio, l’RPA può essere usata per l’automazione dell’elaborazione delle fatture e l’abbinamento agli ordini di acquisto, o inserita nel processo di corrispondenza per individuare gli eventuali ordini da poi sottoporre a revisione».

L’equilibrio tra tecnologia e umano

La componente umana mantiene quindi sempre un ruolo fondamentale e non potrà mai essere sostituita completamente dall’automazione.

«L’RPA viene integrata nei processi aziendali per gestire compiti a basso valore aggiunto – sottolinea Agnelli. L’obiettivo primario è infatti quello di sollevare il personale dalle operazioni manuali e ripetitive, per concentrarsi su mansioni più creative, ad alto valore aggiunto e che portino beneficio all’azienda. Inoltre, la Robotic Process Automation è molto utile nel gestire prontamente i flussi di lavoro a seconda dei bisogni dei clienti e del mercato in costante evoluzione».

L’RPA per velocizzare le richieste di mutuo

La Robotic Process Automation inizia a supportare anche nuovi processi, come quelli legati alla elaborazione dei mutui.

Il compito dell’RPA è automatizzare le diverse attività: dalla raccolta delle informazioni su chi richiede un mutuo alla verifica dei suoi dati, come occupazione e reddito ad esempio.

«L’automazione, unita all’AI, può anche agevolare la verifica di informazioni sugli immobili, calcolare i tassi di interesse, con la possibilità di generare reportistica – aggiunge Agnelli. In questo modo, banche e assicurazioni possono aumentare la soddisfazione dei clienti, riducendo gli errori e migliorando la velocità e l’accuratezza dei servizi offerti».

Rilevare le frodi in tempo reale

L’automazione è anche un utile alleato per il contrasto alle frodi, tema sempre attuale e importante.

«L’automatizzazione permette di analizzare importanti volumi di dati – spiega Agnelli – e trovare il modello migliore, raccogliere e verificare i dati, segnalando in tempo reale le eventuali frodi».

Ci sono poi altri ambiti interessanti e in evoluzione, come l’uso dell’RPA nella gestione di debiti e crediti, nella conoscenza e nella retention del cliente, oltre che nella pianificazione finanziaria.

Abbattere i costi del 40% in 3-5 anni

L’automazione non deve essere vista però come una attività isolata, ma come parte integrante di una strategia che punta al miglioramento del business.

Infatti, con pazienza, investimenti mirati e un percorso guidato da un fornitore di tecnologie e servizi, nell’arco di 3-5 anni si possono ridurre i costi del 40% e aumentare i livelli di efficienza e produttività.

Facendo leva naturalmente sulla gestione automatizzata delle applicazioni, supportata da intelligenza artificiale e machine learning.

«Il finance, che è sempre stato un po’ restio ai cambiamenti, negli ultimi anni, per stare al passo coi tempi, ha abbracciato la trasformazione digitale e l’automazione – conclude Agnelli. Gli effettivi vantaggi, come il miglioramento dei tempi di risposta del servizio clienti grazie allo snellimento delle operazioni e la riduzione dei costi, hanno mostrato ai player finanziari il contributo offerto dalla tecnologia RPA».

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di aprile 2023 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop

 

 

 

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