CRIF e RED premiate al G20 TechSprint con la soluzione per i rischi legati al clima

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Banca d’Italia e la Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) hanno annunciato i vincitori del G20 TechSprint 2021, una gara internazionale in stile “hackathon”. CRIF e RED hanno vinto per la categoria “Analisi e valutazione dei rischi di transizione e dei rischi fisici legati al clima”.

CRIF insieme a RED hanno ottenuto il riconoscimento per la soluzione ‘Climate Risk Analytics Suite’, che mette a disposizione una piattaforma digitale per dare supporto agli istituti finanziari nel monitorare e segnalare i rischi legati al clima, in linea con le raccomandazioni internazionali.

Climate Risk Analytics Suite è una piattaforma digitale che comprende un ampio set di strumenti - dati, algoritmi e metodologie - e supporta gli istituti finanziari nell’aumentare la loro consapevolezza sui rischi connessi al clima e nel prendere le giuste decisioni strategiche e operative legate a questi fenomeni.

Con la loro soluzione CRIF e RED hanno cercato di costruire un ponte tra la valutazione innovativa del rischio fisico e le consolidate valutazioni del rischio in essere presso le banche. Ad oggi, la Climate Risk Analytics Suite dispone di 6 pannelli che sono stati concepiti per soddisfare le esigenze di diverse tipologie di utenti: dal management, cui occorrono viste aggregate e sintetiche delle concentrazioni di rischio legate al clima, fino agli utenti che necessitano di valutazioni puntuali per il singolo collateral o la specifica controparte.

Ad esempio, attraverso la Climate Risk Analytics Suite la banca sarà in grado di analizzare l'impatto dei rischi fisici sui propri clienti così come su ciascuno degli asset di questi ultimi, sia tenendo conto dell'attuale orizzonte temporale sia di un particolare scenario di cambiamento climatico. La banca sarà inoltre in grado di valutare la presenza di concentrazioni di portafoglio in aree caratterizzate da livelli di rischio particolarmente elevati.

«L’iniziativa G20 TechSprint 2021 ha coinvolto innovatori di tutto il mondo, invitandoli a raccogliere sfide globali e complesse sul tema della raccolta dei dati, dell’analisi dei rischi legati al clima e del migliore collegamento fra progetti e investitori – commenta Alessandra Perrazzelli, Vice Direttrice Generale della Banca d’Italia. Le tre soluzioni che hanno vinto dimostrano come innovazione tecnologica e finanza possano risolvere problemi concreti in modo creativo. La ricerca di soluzioni tecnologiche innovative nel campo della finanza è in linea con la missione tradizionale delle banche centrali di salvaguardare la stabilità finanziaria e monetaria garantendo che il sistema finanziario operi nell’interesse delle persone e dell’economia nel suo complesso».

«L’iniziativa TechSprint ci ha dato l’opportunità di scandagliare l’universo tecnologico aiutandoci ad affinare il contributo dell’Innovation Hub della BRI all’agenda sulla finanza sostenibile – afferma Benoît Coeuré, capo dell’Innovation Hub della BRI. Le iniziative del G20 TechSprint hanno già dimostrato di essere dei consessi internazionali in cui responsabili delle politiche ed esperti di tecnologia collaborano concretamente su temi di assoluta rilevanza dal punto di vista della regolamentazione e delle attività di banca centrale. Confidiamo nello sviluppo futuro di questa stretta collaborazione».

«Siamo lieti e davvero onorati per questo importante riconoscimento da parte della Banca d’Italia e della Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI), che conferma l’impegno e gli investimenti di CRIF sui temi della sostenibilità e dei fattori ESG e per lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia – dichiara Pierpaolo Cristaudo, CRIF Global Data Science Director. L’innovazione è parte del Dna di CRIF e la filosofia che guida i nostri team è di realizzare applicazioni di business concrete e pragmatiche attraverso il contributo di molteplici aree. Un approccio interdisciplinare che realizza l’ibridazione delle competenze, mantenendo una forte centralità sul cliente».

 

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