RoboIT è il primo polo nazionale di Trasferimento Tecnologico finanziato da CDP Venture Capital Sgr con il finanziamento al Fondo Technology Transfer. L’obiettivo è sostenere la nascita di nuove startup, con idee nate nelle Università e in enti di ricerca riconosciuti.
CDP Venture Capital è una Sgr (70% di CDP Equity e 30% di Invitalia) con oltre 1 miliardo di euro di risorse in gestione. Opera con una serie di fondi per supportare le startup. Il Venture Capital è un asse portante dello sviluppo economico e dell’innovazione del Paese e la società crea i presupposti per una crescita complessiva e sostenibile dell’ecosistema Venture Capital.
In questo contesto, ha annunciato la costituzione di RoboIT, il primo polo nazionale per il Trasferimento Tecnologico della Robotica.
Così, si valorizza la ricerca scientifica e tecnologica italiana e si creano startup nei laboratori delle Università e dei Centri di ricerca di eccellenza.
La dotazione del Fondo di Technology Transfer è di 275 milioni di euro. Con questo fondo, CDP Venture Capital creerà altri poli simili su tutto il territorio nazionale. Per farlo, firmerà accordi con Università e Centri di ricerca per l’avvio.
Successivamente, gli investimenti saranno per settore, per potenziare la crescita delle migliori aziende sul mercato. Così nascono nuove generazioni di imprenditori e di investitori.
RoboIT CDP Venture Capital Sgr: collaborazioni
RoboIT è il primo di questi poli di sviluppo e parte in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova. Le altre realtà coinvolte sono:
- Per le università:
- l’Università di Napoli Federico II
- l’Università degli Studi di Verona
- la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
- Centri di ricerca in Italia specializzati nel settore
- Per gli investimenti: Pariter Partners, holding di investimento che guida il syndicate network italiano sul deep-tech. Con i suoi servizi, aiuterà i ricercatori ed è co-investitore nell’iniziativa.
- Per il know-how:
- Leonardo, che aiuterà anche con le tecnologie delle infrastrutture di ricerca e cross settoriale dei Leonardo Labs e verificherà le ricadute industriali
- Eureka! Fund I – Technology Transfer, fondo di Venture Capital di EUREKA! Venture SGR, specializzato in Scienza ed Ingegneria dei Materiali Innovativi anche applicati alla robotica
- Cysero EuVECA, Fondo di Venture Capital di AVM Gestioni SGR SpA Gestore EUVECA specializzato in investimenti nella Robotica
Stanno per arrivare anche accordi con Enti Istituzionali ed altre aziende. Questo porterà a un aumento dell’investimento, partendo dai 40 milioni di euro già stanziati da CDP Venture Capital e dagli altri Fondi di VC specializzati. L’effetto leva stimato è di oltre 100 milioni di euro in 4 anni. Così, nasceranno nei prossimi 4 anni 50 startup.
RoboIT CDP Venture Capital: come funzionerà
RoboIT opererà secondo un modello Hub & Spoke. La società offrirà ai ricercatori denaro e competenze necessarie per ottenere un primo studio di fattibilità all’interno delle singole Università e dei Centri di Ricerca aderenti (Spoke).
Poi, si supporteranno i nuovi progetti della robotica italiana all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova (hub del Polo). Il Polo sorgerà nella zona della Valpolcevera, a pochi metri dal nuovo Ponte Genova, San Giorgio. L’obiettivo è farla diventare la prima Robot Valley Europea.
Qui c’è già in corso un importante progetto di rigenerazione urbana fortemente voluto dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova. Ci sono già i laboratori di Robotica IIT già presenti nel BIC, incubatore della Società Finanziaria della Regione.
Si prevede anche un nuovo polo di ricerca integrato, la Green Factory per lo sviluppo di startup.
Robotica in Italia: ultimi dati
In Italia il comparto industriale Robotica e Automazione comprende 104 mila imprese, 429 mila addetti e un fatturato che nel 2020 è stato di circa 5 miliardi di euro. Le imprese nel settore sono cresciute del 10% in 5 anni.
Di queste, oltre 615 sono startup e PMI innovative del settore. Ci sono più di 6.000 i brevetti europei in robotica depositati negli ultimi 10 anni in Italia. Nel 2026, si stima una crescita del +245% per la logistica e del +189% per la biomedicina.
«La nascita del Polo RoboIT rappresenta la valorizzazione delle eccellenze della ricerca e dell’innovazione. Ora è necessario capitalizzare tale valore, concretizzando il trasferimento tecnologico in imprese innovative ad altissimo potenziale espansivo che genererà occupazione per le nuove generazioni e sviluppo del territorio. Regione, anche attraverso FI.L.S.E., sosterrà la crescita del Polo assicurando politiche di incubazione, accelerazione e sviluppo delle start up innovative». Così ha dichiarato il Governatore della Liguria, Giovanni Toti.
«Il Trasferimento Tecnologico rappresenta un’opportunità straordinaria per il nostro Paese, dove l’attività di ricerca scientifica è di altissima qualità e deve essere supportata per favorire la nascita di nuove startup e imprese di successo. Attraverso il Fondo dedicato di Technology Transfer CDP Venture Capital intende promuovere questo processo con la creazione di Poli di Trasferimento Tecnologico che mettano a sistema le Università e i Centri di Ricerca più all’avanguardia negli ambiti di maggiore innovazione, stimolando uno scambio di idee che garantirà la possibilità di trasformarle in aziende, grazie al finanziamento di Fondi di investimento specializzati. RoboIT, che sorgerà a Genova, è il primo di questi Poli con l’obiettivo di guidare il percorso di trasformazione delle invenzioni più promettenti». Così ha spiegato Enrico Resmini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di CDP Venture Capital.
«La collaborazione di IIT con CDP Venture Capital nel Polo di Trasferimento Tecnologico per la Robotica, il primo del genere nel nostro Paese, è un segnale concreto nei confronti di uno dei più promettenti ambiti della ricerca di IIT che ha già offerto rilevanti risultati con l’applicazione della robotica nel settore della sanità e in quello industriale. Il trasferimento tecnologico delle ricerche al mercato rappresenta, per IIT, un impegno assoluto che per raggiungere risultati concreti ha bisogno di essere alimentato da idee, capitali, organizzazione. Questi fondamenti sono l’essenza del Polo della Robotica per il quale abbiamo messo a disposizione le nostre competenze e capacità scientifiche e tecnologiche assieme alla nostra esperienza nel trasferimento tecnologico. Questa iniziativa permetterà ai ricercatori di IIT e delle altre prestigiose istituzioni universitarie coinvolte di concretizzare le ricerche in robotica trasferendole verso le aziende e quindi il mercato». È il commento di Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia.