La app per il digital banking di Cabel è pronta a evolversi ulteriormente: in arrivo l’onboarding digitale e la possibilità di acquistare i prodotti bancari. Per un’esperienza incentrata sul cliente finale.
È l’ora di pranzo, ti prendi una piccola pausa e “scorri qualche post”: tra selfie e commenti, la sponsorizzata di un Time Deposit dal tasso interessante cattura la tua attenzione.
Stavi giusto cercando un deposito vincolato e in un attimo inizia l’onboarding: accedi con SPID, si prevalorizzano i tuoi dati base e integri quanto manca. Le credenziali arrivano subito, scarichi l’app mobile e riprendi il processo con le foto dei tuoi documenti e un piccolo video di riconoscimento; firmati i contratti digitali tramite OTP, non resta che aspettare l’approvazione.
Un caffè coi colleghi e, proprio mentre stai per sederti, arriva una notifica: Luca del backoffice ti dà il benvenuto. Il tuo Time Deposit aspetta solo un bonifico per iniziare a maturare interessi.
Onboarding e acquisti sono via mobile
Raccontata così sembra quasi fantascienza, ma nel 2022 non occorre scomodare Asimov per immaginare uno scenario omnichannel nel mondo bancario. Anni fa Cabel ha impostato un percorso innovativo di cui oggi stiamo percorrendo l’ultimo miglio, predisponendo una nuova applicazione per il digital banking. Questa, oltre a fornire le tradizionali funzioni di pagamento, permetterà l’onboarding di nuovi clienti e l’acquisto di nuovi prodotti.
Le banche ampliano i servizi sul mobile
Più della metà degli istituti manterranno costante l’investimento sui canali digitali e il 21% lo aumenterà, ampliando i servizi sul mobile. Una scelta quasi inevitabile quando, dopo due anni di pandemia, l’utilizzo dei servizi digitali è ben radicato nelle nostre abitudini. Per Cabel è naturale raccogliere questa sfida all’innovazione, disegnando processi e sviluppando strumenti a supporto del modello di business dei clienti.
Come funziona la piattaforma di digital banking
La piattaforma è composta da tanti mattoncini modulari che garantiscono la sicurezza e il rispetto dei vincoli normativi; ascoltiamo le idee strategiche dei nostri clienti e disegniamo insieme nuovi strumenti che permettano di raggiungere i loro obiettivi. Già prima del 2020 siamo riusciti a far aumentare i volumi grazie alla nostra piattaforma di onboarding digitale integrata col canale dei promotori finanziari e della filiale, e durante la pandemia il trend è aumentato in maniera naturale.
L’evoluzione continua...
L’osservatorio di ABI Lab proietta al primo posto funzionalità di cross/up selling, sottoscrizione digitale dei documenti, integrazioni tramite open banking e identità digitale e noi stiamo seguendo questa mappa per tracciare il percorso evolutivo del sistema canali Cabel: una piattaforma omnichannel integrata col nostro core banking, che sintetizza quasi 40 anni di esperienza, e con Flexcube, frutto di una partnership con Oracle consolidata da anni.
… in arrivo le API
Non solo: nel prossimo futuro esporremo una nutrita lista di API per favorire l’integrazione con partner che possano ampliare il nostro business e quello dei nostri clienti, aumentando ancora di più l’elenco dei business case supportati. Non possiamo e non vogliamo porci limiti: l’esperienza digitale che stiamo creando ha la centralità dell’utente sempre ben chiara in testa.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di aprile 2022 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.