BNP Paribas riduce l’impronta energetica dei data center

BNP Paribas riduce l’impronta energetica dei data center

Ottimizzare i consumi energetici dei data center. È con questo obiettivo che BNP Paribas ha strutturato in questi anni una strategia per la sostenibilità delle infrastrutture IT, che l’ha portata a diminuire del 2,81% i consumi energetici globali dei data center e ad aumentare del 28,25% l’efficienza energetica.

Due dati che, oltre a valere altrettanti premi (due CUBE d’Or alla prima edizione del concorso CUBE Datacenter), dimostrano l’impegno ad affiancare alla alta densità tecnologica anche la responsabilità ambientale.

La strategia di BNP Paribas

Difatti, il progetto del Gruppo francese prevede una nuova strategia in ambito sostenibilità IT, che inizia dalla eco-progettazione delle infrastrutture stesse. I data center vengono realizzati su misura, per rispondere in modo preciso alle esigenze IT della banca, con un dialogo costante tra i team tecnici, il dipartimento di security e l’area IT, puntando a limitare sovradimensionamenti e sprechi.

Il secondo pilastro di questa strategia è la gestione intelligente dei consumi, con strumenti operativi e metriche per monitorare e migliorare l’efficienza energetica. Infine, la sostenibilità dei data center è portata avanti attraverso una ottimizzazione continua, alla ricerca dei punti critici di consumo, grazie al quotidiano lavoro di analisi dei team IT e Operations su precisi ambiti: la regolazione dei gruppi frigoriferi e degli impianti HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento); l’innalzamento della temperatura nelle sale server; l’uso di tecniche di free cooling per sfruttare l’aria esterna e ridurre l’uso degli impianti di raffreddamento.

Infrastrutture energivore

Cuore delle infrastrutture IT dell’azienda, i data center che archiviano e gestiscono i dati devono rimanere operativi 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Con la digitalizzazione dell’economia e l’ascesa dell’intelligenza artificiale, la loro crescita è esponenziale. Uno studio Statista del marzo 2024 contava oltre 10mila data center nel mondo, di cui oltre 300 in Francia.

Si tratta quindi di una fonte di consumo energetico significativa, alimentata principalmente dall’elettricità necessaria a mantenere i server in funzione costante, raffreddare le apparecchiature, gestire i sistemi di sicurezza. Inoltre, il 2-3% dell’energia mondiale è consumata dai data center, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia (2023).

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di aprile 2025 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.

 

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