BCE lancia Appia: la via europea alla tokenizzazione

BCE lancia Appia: la via europea alla tokenizzazione

La Banca Centrale Europea (BCE) ha presentato Appia, un'iniziativa strategica volta a creare un ecosistema finanziario europeo basato sulla tecnologia distributed ledger (DLT) e sulla tokenizzazione.

Il progetto mira a integrare i pagamenti in euro tokenizzato, riducendo costi e tempi delle transazioni e rafforzando la sovranità monetaria europea nell'era digitale.

La strada verso il futuro

Il nome Appia rimanda all'obiettivo ambizioso di costruire una "strada" per il futuro mercato finanziario europeo. Questo ecosistema sarà basato sulla tecnologia distributed ledger (DLT), rendendo possibili pagamenti in euro "tokenizzato". L'obiettivo è aumentare significativamente la velocità, l'efficienza e l'affidabilità delle transazioni finanziarie, permettendo negoziazione, compensazione, regolamento e custodia in un unico ambiente digitale operativo 24/7.

Moneta di banca centrale vs. moneta privata

Il nome Appia è un riferimento chiarissimo per noi italiani, forse un po' meno per gli altri Paesi dell'Unione: la Appia era ovviamente una delle principali strade dell'antica Roma. Un nome suggestivo, perché potrebbe rappresentare il ruolo della BCE come garante di una moneta di banca centrale in uno spazio digitale al momento affollato di moneta privata.

L'euro all'ingrosso potrà infatti viaggiare sulle reti DLT (alias blockchain), per essere utilizzato a fini di emissione, negoziazione e regolamento, custodia e assistenza. La DLT consente contratti intelligenti, aprendo la strada a una varietà di nuovi servizi oggi non disponibili.

Una risposta al rischio di dollarizzazione

“L'iniziativa mira a promuovere un ambiente europeo dei pagamenti e dei titoli più integrato, competitivo e innovativo, rafforzando l'autonomia strategica e la resilienza dell'Europa e garantendo la continua rilevanza dell'euro come valuta internazionale. Riteniamo che l'iniziativa esprima chiaramente la ferma intenzione della BCE di mantenere un ruolo dominante nei pagamenti in euro e nella sovranità monetaria, in risposta al rischio di dollarizzazione e disintermediazione da parte delle stablecoin denominate in dollari statunitensi", si legge in una nota diffusa da Mediobanca.

La via europea alla tokenizzazione

«Appia è probabilmente il segnale – per molti versi atteso – che l'Eurosistema stia cercando di non perdere il treno della trasformazione dei mercati finanziari legata alla tokenizzazione, anche mentre il progetto sull'euro digitale sembra essersi un po' arenato - afferma Giuseppe Carteni, partner di LEAD. L'idea di integrare negoziazione, regolamento e custodia su infrastrutture DLT, utilizzando moneta di banca centrale tokenizzata, potrebbe ridurre tempi e costi operativi e rendere il mercato europeo più efficiente. Per le banche significa iniziare a confrontarsi con una nuova generazione di infrastrutture e servizi finanziari digitali. Resta però da capire se questa evoluzione riuscirà davvero a rafforzare l'autonomia europea nelle infrastrutture finanziarie senza introdurre nuovi rischi per la stabilità del sistema».

La Necessità di un'Infrastruttura Europea

Gli operatori dei mercati finanziari studiano da anni le potenzialità della tokenizzazione e della DLT per migliorare l'efficienza. La mossa della BCE appare come una risposta al timore che, in assenza di un'offerta di moneta di banca centrale in forma tokenizzata, l'Europa rischi di vedere questo nuovo ecosistema svilupparsi al di fuori dei propri confini o adottare mezzi di regolamento non denominati in euro, minacciando la sovranità monetaria europea.

Il progetto Appia si affianca a "Pontes", una piattaforma già operativa che funge da ponte tra il sistema finanziario attuale e le nuove reti digitali. Pontes consente alle banche di regolare transazioni su piattaforme DLT utilizzando i sistemi di pagamento dell'Eurosistema. Appia, invece, rappresenta la visione a lungo termine, con l'obiettivo di definire l'architettura di un ecosistema finanziario tokenizzato europeo completo entro il 2028.

I test pilota condotti nel 2024, che hanno coinvolto 64 operatori e gestito 1,6 miliardi di transazioni tokenizzate, hanno fornito le basi tecniche per questa roadmap.

«Lo scorso 11 marzo è stata pubblicata la roadmap dell'Eurosistema per la realizzazione del progetto "Appia". Si tratta di un'iniziativa strategica lanciata a livello europeo, volta a costruire un ecosistema finanziario basato su blockchain, in cui la moneta di banca centrale resta l'ancora del sistema di regolamento e scambio tra gli operatori. Il progetto dovrebbe contribuire a realizzare mercati più integrati, competitivi e resilienti in Europa, cambiando l'architettura sottostante al regolamento delle operazioni finanziarie e facilitando l'adozione di soluzioni basate sulla tecnologia a registro distribuito (DLT). La DLT consente, infatti, di eseguire su un'unica piattaforma condivisa tutte le operazioni necessarie per la gestione del ciclo di vita degli asset finanziari – dall'emissione al trading, al regolamento, alla custodia – riducendo la frammentazione e le barriere all'ingresso. Il progetto Appia si lega all'iniziativa complementare denominata "Pontes". Nel breve periodo, Pontes collegherà le piattaforme DLT ai servizi TARGET per il regolamento in moneta di banca centrale, a partire dal terzo trimestre 2026. Nel lungo periodo, Appia realizzerà un complessivo ecosistema per facilitare il regolamento delle operazioni su DLT tra intermediari, sotto la supervisione delle autorità competenti. Il progetto dovrebbe essere presentato entro il 2028. La realizzazione dell'iniziativa dovrebbe contribuire ad aumentare l'efficienza dei mercati finanziari europei, attraverso la creazione di standard comuni e una maggiore integrazione tra gli operatori. Le banche e gli intermediari dovranno tuttavia tenere in considerazione i costi di migrazione e la possibile complessità tecnica derivante dalla interoperabilità tra reti e tecnologie», commenta Angelo Messore, Partner di LEXIA.

 

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