Bancomat nell’alleanza europea per i pagamenti transfrontalieri: implementazione entro il 2027

Bancomat nell’alleanza europea per i pagamenti transfrontalieri: implementazione entro il 2027

Il “metacircuito” interoperabile per i pagamenti europei si farà. Superata la fase di test, l’alleanza EuroPA – EPI Company passerà all’implementazione, con l’obiettivo di arrivare a una soluzione di pagamento transfrontaliera europea, dotata di un proprio brand, entro il 2027.

È stato infatti firmato un MoU, un protocollo di intesa, tra Bancomat, Bizum, SIBS-MB WAY e Vipps MobilePay (membri dell'EuroPA Alliance) ed EPI Company (EPI-European Payment Initiative). In un quadro geopolitico noto a tutti, in cui la sovranità europea torna a essere una priorità in diversi ambiti, compreso quello tecnologico e dei pagamenti.

Il MoU non solo pone le basi per la collaborazione tra i diversi circuiti, ma è aperto all’arrivo di nuovi partner. La cooperazione si basa sul collegamento tra le infrastrutture di pagamento esistenti, mediante un hub centrale.

I mercati che hanno già sviluppato una soluzione nazionale possono aderire direttamente, mentre quelli che non dispongono di un circuito proprio e desiderano aderire possono implementare una delle soluzioni già disponibili nell'ambito dell'iniziativa.

I circuiti al momento firmatari dell’intesa servono circa 130 milioni di utenti, con una massa critica immediata lato consumatori e lato esercenti. Al momento del lancio, l'iniziativa coprirà 13 paesi europei, che insieme rappresentano già circa il 72% della popolazione dell'Unione Europea e della Norvegia.

Un nuovo brand

È previsto il lancio di un nuovo marchio, che affiancherà i brand esistenti, permettendo ai consumatori di riconoscere al volo la possibilità di pagare, anche all’estero.

Un modello interoperabile

Per i consumatori europei, l’esperienza di pagamento non cambia: potranno continuare a utilizzare la loro attuale soluzione. La differenza è che potranno farlo anche in molti mercati esteri. Gli esercenti, a loro volta, potranno accettare pagamenti utilizzando una soluzione europea.

La cooperazione si basa su un hub centrale di interoperabilità, gestito da un futuro ente centrale istituito congiuntamente dai partner. L'hub centrale fungerà da piattaforma tecnica, consentendo il flusso continuo delle transazioni tra le soluzioni paneuropee e nazionali esistenti, basate su standard e infrastrutture europei, compresi i pagamenti istantanei da conto a conto.

Le soluzioni di pagamento esistenti rimarranno invariate, preservando i loro marchi, l'esperienza utente e le caratteristiche.

I prossimi passi

A seguito del protocollo d'intesa, i partner istituiranno l'entità centrale di interoperabilità entro il primo semestre del 2026, inizieranno a preparare l'attuazione tecnica della configurazione prevista e condurranno parallelamente prove di concetto (PoC).

Si prevede di coprire tutti i casi d'uso entro il 2027 attraverso un'implementazione graduale:

  • nel 2026: implementazione dei pagamenti transfrontalieri peer-to-peer (P2P);
  • nel 2027: introduzione dei pagamenti e-commerce e nei punti vendita (POS).

«Questo protocollo d'intesa è un passo importante verso una rete di pagamenti veramente paneuropea – afferma Fabrizio Burlando, CEO di Bancomat.. La direzione è stata stabilita e lo slancio è reale. Insieme, forniremo pagamenti transfrontalieri P2P, e-commerce e POS su larga scala. Basandosi sull'alleanza EuroPA, che già collega le soluzioni di pagamento mobile nazionali in Spagna e Portogallo, questa partnership espande in modo significativo l'interoperabilità e offre pagamenti europei senza soluzione di continuità a milioni di utenti».

 

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