I pagamenti PagoPA si pagano con carta sul POS. Nel primo trimestre del 2026, i terminali hanno già superato l’85% dei volumi registrati nell’intero anno precedente.
I dati raccolti da Auriga, attraverso la propria piattaforma di gestione dei pagamenti PagoPA, evidenziano come il mercato stia entrando in una fase di maggiore maturità.
Tra il 2022 e il 2026 la piattaforma ha supportato una rete di quasi 2mila terminali operativi distribuiti in diversi contesti di utilizzo e ha gestito oltre 930mila pagamenti PagoPA.
La diffusione dei pagamenti con POS
Inoltre, in diversi contesti i volumi delle transazioni sono cresciuti più rapidamente rispetto al numero dei terminali installati, indicando una crescente familiarità degli utenti con il pagamento digitale e un progressivo consolidamento del servizio.
In alcuni casi la rete dei terminali ha registrato incrementi superiori al 1.600% in pochi mesi, mentre i volumi di pagamento hanno continuato ad accelerare fino a raggiungere, nel solo primo semestre dell’anno, oltre l’85% del volume complessivo registrato nell’anno precedente.
«Il mercato sta superando la fase della semplice diffusione dei terminali e sta entrando in una fase più matura in cui il valore si misura nella capacità di integrare il pagamento nei processi operativi quotidiani – commenta Gianluca Stante, Head of Business Development & Sales Italy di Auriga. Il POS viene percepito sempre più come elemento abilitante per nuovi modelli di servizio, sia per la Pubblica Amministrazione sia per gli operatori che gestiscono i pagamenti».