Nexi: accordo con Fipe per portare gli incassi digitali a 300mila imprese

Nexi: accordo con Fipe per aiutare bar e ristoranti
Roberto Calugi, Direttore Generale di Fipe-Confcommercio ed Enrico Trovati, Direttore Merchant Services & Solutions di Nexi

Accordo strategico tra Nexi e Fipe per la ripartenza di oltre 300mila imprese italiane della ristorazione, del turismo e dell’intrattenimento.

I soci di Fipe possono ottenere a condizioni agevolate le soluzioni di incasso digitale di Nexi e ampliare i propri servizi alla clientela: dal food delivery, all’e-commerce, passando per i programmi di loyalty, fino ai POS evoluti.

I servizi di Nexi a disposizione degli associati Fipe

Ecco le soluzioni e i servizi che gli associati Fipe possono ottenere a condizioni dedicate:

  • Incasso Senza Pensieri Ristorante: strumento di incasso a distanza che consente di accettare prenotazioni con la garanzia di incasso anche in caso di disdetta o mancato arrivo del cliente;
  • Izicap: app per programma di loyalty e campagne promozionali;
  • Easy Calendar: soluzione di e-commerce che consente di portare la propria agenda online e accettare le prenotazioni dei servizi in base alle disponibilità, dando la possibilità ai clienti di pagare in anticipo o direttamente in negozio;
  • Easy Delivery: soluzione di e-commerce con cui creare il proprio menu online e ricevere gli ordini sulla vetrina, gestire le consegne a domicilio o i take away e incassare digitalmente o alla consegna/ritiro;
  • SmartPos Cassa Plus: device per l’accettazione dei pagamenti che permette agli esercenti di beneficiare del decreto sul credito d’imposta (rimborso sulle commissioni fino al 100% per le imprese con ricavi fino a 400mila euro e un bonus fiscale fino a 160 euro per chi acquista, noleggia o utilizza strumenti evoluti di incasso collegati a Registratori di Cassa Telematici);
  • XPay PRO: Pagina di cassa/gateway di pagamento per accettare pagamenti online sul sito e-commerce con oltre 30 metodi di pagamento. Disponibile con un’offerta esclusiva solo per i soci FIPE.

Aiutare bar e ristoranti

Bar e ristoranti sono le categorie principali su cui verte l’accordo tra Fipe e Nexi. D’altronde, negli ultimi due anni bar e ristoranti hanno subito un calo dei volumi: nel 2021 la perdita del settore rispetto al 2019 è stata di 24 miliardi di euro (-28%) e nel 2020 di 32 miliardi di euro (-37,4% vs 2019), con una forte ricaduta anche sull’occupazione (-205mila dipendenti a fine 2021 rispetto al 2019).

Sensibilizzazione sul territorio

Infine, Nexi e Fipe promuoveranno una serie di iniziative volte a sensibilizzare e informare le imprese associate alla Federazione sul valore e sui benefici dei pagamenti digitali: nel corso dell’anno, infatti, verranno realizzati eventi, seminari, webinar, oltre alla realizzazione di una newsletter informativa sulle novità legate ai digital payments.

«Adottare soluzioni di incasso digitale consente agli esercenti di offrire servizi a forte valore aggiunto che consentono di aumentare le entrate e di incrementare la soddisfazione e la fidelizzazione dei clienti – afferma Enrico Trovati, Direttore Merchant Services & Solutions di Nexi. In più, permette di soddisfare le esigenze di un numero crescente di cittadini che, stando agli ultimi dati del Politecnico di Milano, sono sempre più propensi a pagare con strumenti digitali passati, in numero di transazioni, da 3,1 miliardi nel 2016 a 5,2 miliardi a fine 2020, con un primo semestre 2021 che segna una crescita del 23,1% in transato rispetto al primo semestre 2020 e del 41% in numero di transazioni».

«L’innovazione digitale è senza dubbio una delle leve da sfruttare per il rilancio di un comparto come quello dei pubblici esercizi, tra i più colpiti da questi due anni di pandemia e restrizioni. L’accordo con Nexi va esattamente in questa direzione – dichiara Roberto Calugi, Direttore Generale di Fipe-Confcommercio – perché i pagamenti digitali sono parte essenziale di questo processo di innovazione. Non si tratta di mettere a disposizione dei clienti soltanto una modalità di pagamento, ma di implementare anche nuovi servizi con l’obiettivo di aumentare la fidelizzazione della clientela e i volumi di attività. Ma sarà possibile contrastare anche il malcostume del cosiddetto no show, ovvero la prenotazione del ristorante senza che poi il cliente si presenti. Sui pagamenti digitali l’accordo con Nexi vuole anche essere una sfida culturale che guarda al pubblico esercizio di domani senza trascurare, tuttavia, aspetti più concreti come quelli di mettere a disposizione dei nostri soci soluzioni a condizioni vantaggiose che saranno tanto più apprezzate in un momento particolarmente difficile per il settore».



 

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