Anthropic aprirà un nuovo ufficio a Milano. Sarà il sesto in Europa dopo Londra, Dublino, Parigi, Zurigo e Monaco.
L’obiettivo del team di professionisti di Anthropic nella sede milanese è lavorare al fianco delle aziende italiane e della community nazionale di sviluppatori per favorire lo sviluppo e la crescita utilizzando Claude in modo responsabile.
L’annuncio della nuova sede avviene a seguito della pubblicazione di Magnifica Humanitas, la prima enciclica di Papa Leone XIV, nonché il primo documento pontificio che tratta di intelligenza artificiale: uno spunto di partenza per la presentazione dell’iniziativa, che ha visto salire sul palco Chris Olah, co-founder di Anthropic, con un intervento sulle questioni etiche poste dall’AI sottolineando la necessità che più attori, tra comunità religiose, società civile, mondo accademico e governi, contribuiscano a orientarne lo sviluppo con un impatto positivo per l’umanità.
Già al lavoro in Italia
Il team locale sta già collaborando con realtà italiane di primo piano, tra cui Generali Group e Unipol Group nel settore finanziario, Angelini Pharma e Bracco Group in quello delle life sciences, Enel Group nell’energy e Pirelli nell’automotive.
Anthropic ha inoltre avviato una partnership con JAKALA, una delle principali realtà europee nel settore Data e AI, per estendere l’utilizzo di Claude a oltre 3mila collaboratori, liberando circa il 70% del tempo del senior team per attività strategiche a più alto valore decisionale.
Anche startup e aziende tecnologiche italiane figurano tra gli early adopter della piattaforma. Satispay ha introdotto Claude all’interno del proprio team di ingegneri, condensando una roadmap di 18 mesi in appena 7 e aggiornando il sistema di pagamento core dieci volte più rapidamente rispetto alle tempistiche previste.
O ancora presso l’italiana Bending Spoons, dove la maggior parte delle modifiche al codice viene oggi co-sviluppata con Claude Code.
«Siamo in Italia per accompagnare grandi aziende e supportare ricerca e cultura in una transizione sicura verso l’intelligenza artificiale – ha commentato Chris Ciauri, Managing Director International di Anthropic. L’Italia è un Paese che ha sempre saputo accogliere trasformazioni profonde e siamo ottimisti riguardo a ciò che la frontier AI può offrire a questo Paese, a grandi gruppi industriali, imprenditori, università e istituzioni culturali».