Stripe ha aggiunto nuove funzionalità per ottimizzare i pagamenti e aiutare gli utenti a incrementare i ricavi.
Con l’obiettivo di rendere anche più facile il completamento dell’acquisto da parte dei loro clienti.
I nuovi aggiornamenti
Gli aggiornamenti ampliano in primis la scelta di metodi di pagamento per i consumatori.
Mentre per le aziende presentano duplici vantaggi: da una parte la possibilità ottenere supporto per l’implementazione del checkout con un solo click e, dall’altro lato, valutare le prestazioni dei diversi metodi di pagamento attraverso uno strumento di A/B test.
«Qual è l'esperienza di checkout perfetta? Quella in cui qualsiasi cliente verificato, da qualsiasi parte del mondo, può completare un acquisto in pochi secondi utilizzando il metodo di pagamento preferito, e che richiede uno sforzo ingegneristico minimo da parte di un'azienda per essere costruita o mantenuta. Questo scenario ideale forse non esiste ancora, ma grazie all'impegno di migliaia di ingegneri che si occupano dei pagamenti in Stripe, lavoriamo ogni giorno per raggiungere questo risultato» dichiara Abhinav Tiwari, Product Lead della suite di ottimizzazione dei pagamenti di Stripe.
Il checkout ottimizzato
La suite di ottimizzazione dei pagamenti consente alle aziende di offrire ai propri clienti un'ottima esperienza di checkout senza doverla costruire in autonomia.
È in grado di combinare interfacce utente predefinite con opzioni di checkout accelerate, un'ampia gamma di metodi di pagamento e un pannello di controllo che consente alle imprese e alle piattaforme di perfezionare rapidamente l'esperienza di checkout per i propri clienti.
Le nuove caratteristiche della suite di ottimizzazione dei pagamenti includono:
Accesso a più di 100 metodi di pagamento, tra cui RevolutPay, Mobile Pay, bonifici bancari statunitensi e Swish. Inoltre, la suite di checkout presenta in modo dinamico ai clienti i metodi di pagamento più utilizzati tra più di 40 opzioni, utilizzando algoritmi addestrati su miliardi di transazioni (ad esempio suggerendo i metodi di pagamento più comuni nella nazione di provenienza dell’acquirente e non quelli del Paese all’interno del quale opera il venditore).
Uno strumento di A/B testing che consente alle aziende di identificare rigorosamente i metodi di pagamento più efficaci nel proprio checkout e di apportare miglioramenti nel tempo basati sui dati.
La funzione Express Checkout, che consente agli utenti di visualizzare più pulsanti di pagamento con un solo click (come Apple Pay, Google Pay, PayPal o Link by Stripe) e all’interno di un unico elemento. I metodi di pagamento vengono presentati in modo dinamico nell'ordine più funzionale per il cliente, mostrando solo quelli supportati dal dispositivo o dal browser che il cliente sta utilizzando.
Acquisto in un click
Il checkout è da sempre un momento critico in ambito e-commerce.
«Secondo l’ultimo sondaggio “State of Checkouts” di Stripe, il 60% dei clienti ha dichiarato che abbandonerebbe un sito web se la procedura di pagamento richiedesse più di due minuti, ma in media ogni checkout ne richiede più di tre! Fortunatamente, i merchant hanno molte frecce al proprio arco per accelerare il processo di pagamento e Stripe è a loro supporto», commenta Tiwari.
Le soluzioni “one click” come Apple Pay, Google Pay o PayPal sono sempre più popolari e riducono notevolmente i tempi di pagamento.
«Tutti questi strumenti possono essere aggiunti direttamente su Stripe, inclusa Link – sottolinea Tiwari –, la soluzione di checkout diretto di Stripe».
Il machine learning per il giusto strumento di pagamento
Sebbene la suite di pagamento ottimizzata dia accesso a più di 100 metodi di pagamento a livello globale, ovviamente non tutti vengono proposti al cliente.
«Stripe propone in modo dinamico i metodi di pagamento più rilevanti per l’utente – spiega Tiwari –, in base a fattori come la posizione e il dispositivo utilizzati, e sfrutta il Machine Learning per ottimizzare la scelta di quali mostrare».
Le tecnologie per ottimizzare e personalizzare la UX
La suite di pagamento consente agli utenti di scegliere tra una gamma di interfacce utente (UI) di pagamento personalizzabili e predefinite.
«Sono stati anche aggiunti nuovi strumenti finalizzati al miglioramento dei tassi di conversione, come l’A/B testing, la funzione Address in grado di raccogliere e convalidare gli indirizzi di fatturazione e spedizione, il tool di checkout diretto in grado di definire e mostrare automaticamente i pulsanti di pagamento “one click”, e altro ancora», precisa Tiwari.
Come funziona l’A/B test e quali vantaggi porta ai merchant?
L’A/B test consente agli utenti di confrontare tra loro i diversi metodi di pagamento su un sottoinsieme del traffico web all’interno del proprio sito per identificare quelli con le migliori prestazioni.
I costi e i tassi di conversione variano in base al metodo di pagamento.
«Si tratta quindi di uno strumento molto utile per scoprire quali metodi sono più performanti per l'azienda e per i suoi clienti», conclude Tiwari.