Accenture. Le banche lavorino su digitale e sostenibilità. Contemporaneamente

twin transformer accenture

Raddoppiare gli utili nei prossimi cinque anni è un obiettivo possibile per le banche italiane. A patto che adottino correttamente il digitale e azioni di sostenibilità. Trasformando i modelli operativi e di business (anche grazie alle M&A). Se ne è parlato all’Accenture Banking Conference 2021.

Il punto di partenza è la definizione di banche “twin transformer”, che lavorano cioè sia sull’adozione del digitale sia sull’implementazione di azioni di sostenibilità. Secondo lo Studio Accenture “Twin Bank: la sostenibilità al centro della trasformazione digitale”, l’obiettivo di raddoppiare gli utili è a portata di mano.

Più produttività e più ricavi da margine da servizi

A contribuire al risultato saranno, per il 40%, le innovazioni legate alla formula “human + machine” a favore della produttività; per il 60%, invece, modelli focalizzati sullo sviluppo di competenze e l’elaborazione di nuovi prodotti e servizi ad alto valore, con maggiori ricavi da margine da servizi.

«Nonostante un deciso miglioramento in termini di efficienza, secondo le nostre previsioni anche nel 2025 i principali gruppi bancari italiani faticheranno a far percepire il loro reale valore al mercato (price to book value) – afferma Massimiliano Colangelo, Financial Services Lead, Accenture Italia. Solo i player che sapranno cogliere l’importanza di digitale e sostenibilità sapranno creare valore per il mercato e per l’intero ecosistema. La chiave per raggiungere il successo competitivo non potrà prescindere poi dall’utilizzo estensivo dei dati e dalla centralità del capitale umano. Accenture è pronta ad agevolare questa trasformazione disponendo di strutture e competenze in Italia, connesse all’ampio network internazionale, in grado di mettere a scala l’innovazione».

Che cosa rallenta l’innovazione

I dati di Accenture ci parlano di un banking che dovrebbe accelerare il processo di trasformazione, ma è rallentato da una serie di fattori. Oltre ai noti impatti della pandemia e all’appiattimento dei ricavi in un contesto di rendimenti zero, c’è il costo di gestione della compliance, che a oggi assorbe tra il 3% e il 5% dell’utile netto. E, infatti, l’investimento in ricerca e sviluppo resta relativamente basso: sul totale dell’R&D italiano, il banking pesa meno del 2%. Le Telco, per dire, sono al 3,5% e l’Automobilistico al 10,5%.

La sostenibilità è legata al digitale

Anche sul fronte sostenibilità le nostre banche sembrano in ritardo rispetto alle realtà europee. L’adozione di strategie sostenibili per cogliere nuove opportunità di business non è ancora un driver di rilevante. Tecnologia e sostenibilità sono ancora considerati spesso come due driver

indipendenti l’uno dall’altro: il 50% delle maggiori aziende europee discute sia dei temi di sostenibilità che di tecnologia durante le earnings call, ma solo il 5% considera i due driver in modo congiunto. E sono le “twin transformer” di cui dicevamo a inizio articolo.

I trend al 2025

Accenture ha anche stilato una lista dei trend di trasformazione per le banche italiane fino al 2025:

  • le banche saranno poche, grandi ed europee. Oppure specializzate. Il contesto competitivo diventerà sempre più europeo, con la formazione di pochi campioni nazionali e di più player molto specializzati in singoli mercati;
  • la nuova vita delle fabbriche prodotto. Trend immediatamente legato al primo: i player specializzati, grazie a modelli focalizzati sullo sviluppo di competenze e di nuovi prodotti/servizi ad alto valore aggiunto, potranno conquistare la fiducia del cliente;
  • un nuovo ritmo per l’innovazione. Le banche dovranno sperimentare velocemente e a scala, trovando nuovi modelli di business con sempre più partner e tecnologie;
  • valore al cliente, valore alla società. La sostenibilità sarà un prerequisito di business e una leva di differenziazione;
  • nuove infrastrutture all’orizzonte. L’adesione a servizi e piattaforme offerte dall’ecosistema diventerà una scelta obbligata per massimizzare le economie di scala e accelerare nuove collaborazioni tra business diversi. Anche perché Accenture stima che una percentuale tra il 7% e il 10% degli attuali ricavi saranno contendibili;
  • azionabilità del dato. Il volume dei dati raccolti ed elaborati crescerà di 25 volte (sì, 25x) rispetto al 2021. Il dato sarà non sono tutelato, ma anche convertito in valore;
  • augmented humanity. La tecnologia sarà messa a servizio delle competenze umane, con un aumento della produttività;
  • nuove regole, da costruire insieme. Ci sarà un nuovo approccio olistico orientato a una compliance proattiva, promuovendo un ecosistema regolamentare e governativo sempre più aperto alla cooperazione.
 

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