
Gli obiettivi di T2S
Con il T2S i depositari centrali in titoli (CSD) sono stati dotati di una piattaforma tecnica comune per il regolamento contestuale delle transazioni in titoli - domestiche e transfrontaliere - per la componente titoli e per il controvalore in moneta di banca centrale. Il T2S si proponeva, tra l’altro, di ridurre sensibilmente il costo di regolamento delle transazioni transfrontaliere, rendendolo uguale a quello delle transazioni domestiche; di migliorare la gestione della liquidità degli intermediari mediante il regolamento di tutte le transazioni in titoli concluse sui mercati europei utilizzando un unico conto di regolamento; di armonizzare le prassi operative e standardizzare i processi di regolamento, stimolando così la competizione tra depositari centrali - nonché tra questi e le grandi banche internazionali - nell'offerta di servizi a più elevato valore aggiunto.
Le migrazioni sulla piattaforma
Dopo anni di lavoro durante i quali è stato messo a punto l’impianto normativo e l’infrastruttura tecnica, si è passati all’avvio in produzione della piattaforma, mediante la partecipazione graduale ( e facoltativa) dei depositari. Così, nell’arco temporale di due anni, tra giugno 2015 e settembre 2017 sono state previste diverse date di migrazione (finestre) per le diverse piazze finanziarie nazionali. Alla prima finestra, con la data di avvio il 22 giugno 2015, sono migrati i depositari titoli (e le rispettive piazze finanziarie nazionali) di Grecia, Malta, Romania e Svizzera, questi ultimi due solo per le transazioni denominate in euro. L’Italia, o meglio il depositario italiano Monte Titoli e alla comunità bancaria e finanziaria nazionale, in considerazione dell’elevato numero di transazioni, sono migrati il 31 agosto 2015. A seguire, il 29 marzo 2016, si sono aggiunti il depositario del Portogallo e la banca centrale del Belgio (che come quella greca opera anche come depositario in titoli). Con la finestra del 12 settembre 2016 si è unito alla piattaforma uno dei due ICSD (International Central Securities Depository), Euroclear, nelle sue tre articolazioni belga, francese e olandese. Nella stessa finestra hanno iniziato a lavorare sulla piattaforma uno dei due depositari lussemburghesi (VP Lux) e quello danese (VP Securities per le transazioni in euro). Dal 6 febbraio 2017 ha iniziato a operare su T2S il maggiore degli ICSD, Clearstream Banking Frankfurt, il CSD slovacco, quello sloveno, quello ungherese (anche quest’ultimo ovviamente limitatamente alla quota in euro del proprio business), nonché l’altro lussemburghese e quello austriaco.
L'ultima finestra di migrazione
Nei giorni scorsi è completata con successo l’ultima finestra di migrazione a Target2-Securities con la migrazione dei depositari centrali e le rispettive comunità bancarie di Spagna, Lituania, Lettonia e Estonia. Il completamento del processo di migrazione a T2S, dove operano 22 piazze finanziarie, rappresenta un passo definitivo verso la maggiore integrazione e una più elevata efficienza del mercato finanziario europeo. Come nelle precedenti occasioni, la migrazione è stata coordinata dal team dell’Eurosistema che ha operato presso il Centro Donato Menichella della Banca d’Italia.