A cosa serve il POS quando basta una app? Intesa Sanpaolo e Mastercard hanno presentato al Salone dei Pagamenti 2019 di Milano Tap on Phone.

Nella foto, da sinistra: Raffaella Mastrofilippo, Responsabile Piattaforme payment di Intesa Sanpaolo, e Antonio Di Meo, Vice President - Account Leader Mastercard Italy
Soluzione omni-payment e cross canale
Una soluzione sperimentale senza hardware, ovvero niente POS, che consente agli esercenti di utilizzare unicamente lo smartphone per gestire e incassare i pagamenti. Tutto tramite la app, XME Commerce, dalla quale emettere anche la ricevuta, inviandola digitalmente al cliente. La piattaforma di accettazione è quindi omni-payment, per garantire l'incasso di ogni forma di pagamento, tradizionale e innovativo (carte contactless o digital wallet. Oltre che omni/cross canale, per offrire agli esercenti un'esperienza unica e senza soluzione di continuità su tutti i canali (instore, online, in mobilità), da qualunque tipo di device e in ottica globale.
La prova al Salone dei Pagamenti
Al Salone abbiamo visto live la soluzione, al momento disponibile solo per smartphone Samsung S8 e modelli superiori: tramite il device è stato possibile effettuare una donazione senza vincoli di importo al Banco Alimentare, sia con carte, smartphone o wearable (anche se per pagare con funzionalità c-less senza inserire il PIN rimane il limite di 25 euro, NdR).
I VAS di Tap on Phone
La app XME Commerce offre anche una serie di servizi integrati pensati per il business del merchant: come la gestione e il monitoraggio delle attività di acquiring; lo strumento di marketing analytics InfoVendite, che permette alle PMI dotate di POS Intesa Sanpaolo di analizzare le informazioni su clientela, business e competitor; e un POS virtuale, integrabile nei siti e-commerce in modalità Plug and Pay.