Big Data: l’80% dei CIO al lavoro su nuove soluzioni

Big data

Per i CIO la priorità del 2017 sono i big data. Secondo un’indagine di Talend, l’80% degli intervistati ha in piano un’iniziativa big data per la propria azienda.

Le priorità dei progetti sui big data

Dal sondaggio è emerso che il numero di progetti in corso in ambito big data è circa il doppio di quelli portati a termine nel 2016. La nuova frontiera per quest’anno è rappresentata dagli analytics: le analisi in tempo reale in particolare sono una priorità assoluta per il 26% del campione, seguita dalla gestione dei metadati per il 20% e da sistemi self service per i dati per il 18%. Sono invece più ridotte le percentuali di CIO che guardano con attenzione all’intelligenza artificiale, machine learning e IoT.

Gli obiettivi dei CIO

Perché tanta attenzione per i big data? L’obiettivo principale è utilizzarli sempre più spesso per migliorare i processi interni e l’assistenza clienti: è così rispettivamente per il 27% e il 20% dei responsabili IT. Per il 17% invece è centrale un’adeguata gestione dei dati per la riduzione dei costi operativi e per la creazione di nuovi flussi di reddito. C’è bisogno però di dati “puliti”, gestiti e ampiamente accessibili perché abbiano un ruolo per il successo aziendale: importante è quindi anche la governance dei dati (37%) e la loro qualità (33%).

Ancora troppi ostacoli

La strada per diventare un’azienda attenta al tema dei big data è però ricca di ostacoli. Per la maggior parte degli intervistati (il 35%) il rapporto complesso tra le divisioni IT e business è la difficoltà numero uno, prima ancora di quella del budget insufficiente (indicata dal 23% dei manager) o della mancanza di competenze adeguate (una sfida solo per il 16% del campione).

 

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