Tabula Investment Management lancia il J.P. Morgan Global Credit Volatility Premium Index UCITS ETF, che mira a catturare il premio per il rischio di volatilità di opzioni sugli indici di credito iTraxx Crossover e CDX High Yield.
L’indice replicato
Si tratta, spiega una nota, “di un prodotto passivo in grado di catturare la differenza tra la volatilità implicita e realizzata da opzioni su indici CDS. L’ETF replica il rendimento dell’indice J.P. Morgan Global Credit Volatility Premium Index, il quale vende sinteticamente opzioni sull’ indice iTraxx Crossover (75 nomi europei) e sull’indice CDX HY i (100 nomi nordamericani), coprendo il rischio di spread del credito su base giornaliera. La strategia che ne risulta offre una performance guidata dalla differenza tra la volatilità implicita e quella realizzata. Storicamente, il mercato delle opzioni su indici CDS prevede una volatilità maggiore di quella realizzata”.
Differenza tra volatilità implicita e realizzata
“Gli indici CDS”, continua la nota, “sono un mercato ampio e liquido, con un controvalore medio giornaliero degli scambi di circa 27 miliardi di dollari. Tuttavia, sebbene vi sia un'ampia gamma di acquirenti di opzioni di credito, i venditori sono limitati, essendo confrontati a barriere all'ingresso relativamente elevate. Questo squilibrio strutturale contribuisce a far sì che la differenza storica tra volatilità implicita e realizzata sia superiore al premio equivalente sul mercato dei titoli azionari”.
La strategia del fondo
“Vendendo opzioni sugli indici CDS”, si legge sempre nella nota, “e coprendo l’esposizione al mercato delle opzioni attraverso gli indici CDS sottostanti, la strategia cerca di catturare il premio della volatilità minimizzando il rischio di mercato. L’ETF di Tabula permette di esporsi a un mercato di difficile accesso grazie a uno strumento passivo e liquido, senza necessitare delle norme ISDA o della gestione di richiesta di margini. Questo ETF replica l’indice sottostante attraverso un total return swap investendo la liquidità residua in titoli di stato di breve termine”.