Procede l’evoluzione della piattaforma SYME, supply@ME Capital, che allinea le aziende clienti, che vogliono monetizzare una parte delle loro scorte in cambio di liquidità, con investitori interessanti al sottostante, cioè rimanenze di magazzino cartolarizzate tramite società veicolo apposite. Parliamo quindi di fondi di debito, fondi alternativi, banche e intermediari finanziari.
L’open funding
SYME si appresta ad attivare due modalità di funding. La prima è open funding, che coinvolge l’arranger e placing agent StormHarbour Securities LLP per la cartolarizzazione di un primo portafoglio di circa 40 aziende. Gli investitori interessati sono 16.
Il self funding
La seconda modalità è il self-funding, con partnership strategico-commerciali con due istituti bancari italiani che intendono utilizzare la piattaforma SYME al servizio della clientela esistente, fungendo anche da investitori delle “securitisation notes”.
I numeri della clientela
In totale 97 aziende sono già originate e in attesa del servizio, mentre altre 272 nuove aziende clienti sono state introdotte da una delle due banche italiane e sono ora soggette a valutazione e due diligence.
Verso il mercato UK
Procedono anche le trattative per portare un programma pilota di monetizzazione dell’inventario nel Regno Unito, collaborando con un asset manager britannico: dovrebbe partire entro la fine del 2020.