Fase due per l’Hackathon di BNP Paribas. L’International Hackathon 2016, una sfida tra FinTech sul customer journey della banca, giunge al secondo step: i digital bootcamp. In gara anche 3 startup italiane.
14 squadre di startup per il concorso di BNL
Dal 17 al 19 giugno a Roma, San Francisco, Londra, Parigi, Bruxelles, Berlino, Varsavia e Istanbul, circa 100 startup e 350 startupper si sono sfidati per ideare e sviluppare, insieme a esperti delle Società del Gruppo BNP Paribas, progetti orientati al cliente in ambito FinTech. In Italia 14 team si sono ritrovati a Roma e hanno ideato una proposta innovativa sui temi scelti da BNL (“I want to buy a home” e “I need cash now”) e Findomestic (“I want to buy a TV”). Le startup hanno poi presentato davanti a una giuria di esperti i progetti e i più validi sono stati selezionati per la seconda fase: un digital bootcamp di 10 settimane per mettere a punto le soluzioni ideate.
tre startup ai bootcamp di BNP
Tra le startup italiane premiate da BNP, Almonds per un’app attraverso la quale è possibile gestire tutta la documentazione necessaria al corredo istruttorio per i finanziamenti. Windmills, per l’ideazione di un portale attraverso il quale si possono coinvolgere familiari e amici per ottenere e garantire il capitale necessario all’acquisto della casa. All industries, invece, si è distinta con un sistema di artificial intelligence che aiuta l’utente nella ricerca di informazioni sul prodotto da acquistare e associarvi la migliore soluzione Findomestic.
IL DEMO DAY a Parigi
Il 2 dicembre prossimo i finalisti da tutto il mondo saranno invitati a presentare i loro lavoro al “Demo Day” che si terrà a Parigi.