
Verso un risparmio energetico di oltre il 20%
Sparim, che si occupa della valorizzazione del patrimonio immobiliare del Gruppo Sparkasse, curerà l’intera fase di implementazione delle soluzioni per l’efficientamento energetico. UNo eNG sarà invece ESCo (Energy Service Company) del progetto. L’obiettivo è raggiungere risparmi, in termini di minori consumi ed emissioni, di oltre il 20% entro il 2019.
Dallo smart meter alle luci led
L’azienda energetica ha già effettuato audit sulle sedi e le filiali della banca installando un nuovo sistema chiamato BeMS SCADA per misurare i consumi e gestire da remoto tutti gli impianti, anche attraverso analisi e algoritmi adattivi. E ha sostituito gran parte dei sistemi di illuminazione con nuove lampade led e smart, rinnovando allo stesso tempo con moderne tecnologie le insegne luminose e i totem.
Una partnership partita nel 2015
UNo eNG collabora con Sparkasse dal 2015 per le diagnosi richieste dal Dlgs 102 e dalle nuove normative sui sistemi di misura. E ora assisterà la banca per altri 10 anni per la gestione degli impianti energetici e l’analisi smart dei consumi.
«Sparkasse sarà la prima banca italiana a raggiungere gli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto - sottolinea l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Nicola Calabrò. Il nostro gruppo mette così a segno un importante risultato in termini di contenimento dei costi su base strutturale, contribuendo in maniera significativa alla tutela e alla sostenibilità ambientale».